In foto: Una delle opere esposta in uno dei tanti congressi.
Domenico Dell’Osso, classe 1975, dipinge dall’età di 16 anni. Seguito e apprezzato da numerosi critici di fama nazionale e internazionale, ha all’attivo più di 40 mostre ed ha esposto in musei quali il MAMBO di Bologna, il Centro PECCI di Prato e il Museo MADRE di Napoli. Definito «capostipite dei pop surrealisti italiani», Dell’Osso dipinge con colori acrilici, creando opere intense, sempre accompagnate da un pensiero profondo che ne diventa il titolo. Il protagonista delle opere ha assunto negli anni le sembianze dell’artista stesso, diventando una sorta di alter ego che ne esplora il pensiero inconscio, nel tentativo di portarne alla luce una lettura visiva. I colori brillanti, uniti ad una tecnica di altissimo livello, fanno di questo autore un artista accattivante e mai banale. Domenico Dell’Osso ha ricevuto alcuni tra i più importanti riconoscimenti in ambito artistico, tra cui il Premio Celeste, il Premio Zuanazzi e il Premio Arte Mondadori. Ha lavorato per aziende quali Ceres e Costa Crociere e per l’artista Caparezza, per il quale ha creato la copertina dell’ultimo album. Nel 2013 ha aperto la sua Art Gallery nel centro di Matera.
Articolo: ABI Associazione Bancaria Italiana investe su Dell’Osso acquistando le sue opere
Categoria: Artisti contemporanei italiani – pop surrealismo.
Domenico Dell’Osso
Artista italiano, definito dalla critica, capostipite del pop surrealismo italiano, movimento artistico internazionale, conosciuto anche come Lowbrow art, o con il nome di pop surrealism o popsurrealism, corrente che affonda le sue origini nel surrealismo.
Domenico Dell’Osso è celebre anche per essere stato selezionato per le finali dei più importanti premi nazionali come: Premio Arte Laguna, Premio Ceres, Premio Terna, Premio Open- Venezia, Premio Dalla Zorza, Premio Combat Prize… e inoltre per aver vinto il Premio Arte Mondadori, il Premio Celeste, il Premio Pio Alferano, il Premio Zuanazzi…
E’ uno degli artisti italiani più apprezzati nel mondo dello spettacolo, del cinema e della musica.
Oltre all’ ABI (Associazione Bancaria Itaiana), molte le aziende con cui ha collaborato, tra cui: Universal Music, Ceres, Mondadori, Costa Crociere, Terna, Frankie Garage…
Fra i suoi acquirenti, collezionisti ed estimatori, anche personaggi illustri: Sharon Stone, Luciano Benetton, Urbano Cairo, Michele Santoro, Vittorio Sgarbi, Giampiero Mughini, Gianmarco Tognazzi, Philippe Daverio, Caparezza, Rocco Siffredi, Antonello Venditti, Rocco Papaleo, Carlo Freccero, Pino Donaggio, Tony Renis, Carlo Marrale, Nicola Porro, Maurizio Solieri, Paolo Migone, Leonardo Manera, Edoardo Winspeare, Pio e Amedeo, Antonio Stornaiolo…
Ad oggi, tra collettive e personali, ha effettuato più di 40 mostre su tutto il territorio nazionale. Oltre che in gallerie private, le sue opere, sono state esposte anche presso l’Arsenale di Venezia, il Museo Mambo- Bologna, Museo Madre- Napoli, Centro Pecci- Prato, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo- Torino, Palazzo della Permanente- Milano, Spazio Oberdan- Milano, Teatro dal Verme- Milano, Museo Fondazione Luciana Matalon- Milano, Palazzo dei Congressi- Roma, Fondazione Cini- Venezia, Centro congressi Roma eventi, ex Convento dei Teatini- Lecce, Arte Fiera- Bologna, Arte Padova, Art Verona, Miart, Artissima…
Aggiornato a ottobre 2016
Articolo: ABI Associazione Bancaria Italiana investe su Dell’Osso acquistando le sue opere
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