Dell’Osso espone al Salone degli incanti a Trieste

Dal 30 maggio al 2 settembre 2018, un'opera di Dell'Osso è presente nella collettiva “Join the dots / Unire le distanze” presso Salone degli incanti a Trieste

Dal 30 maggio al 2 settembre 2018, un’opera di Dell’Osso è presente nella collettiva “Join the dots / Unire le distanze” presso Salone degli incanti a Trieste.

 

Articolo: Dal 30 maggio al 2 settembre 2018, un’opera di Dell’Osso è presente nella collettiva “Join the dots / Unire le distanze” presso Salone degli incanti a Trieste.

Categoria: Artisti contemporanei italiani – pop surrealismo.
Domenico Dell’Osso

Artista italiano, definito dalla critica, capostipite del pop surrealismo italiano, movimento artistico internazionale, conosciuto anche come Lowbrow art, o con il nome di pop surrealism o popsurrealism, corrente che affonda le sue origini nel surrealismo.

Domenico Dell’Osso è celebre anche per essere stato selezionato per le finali dei più importanti premi nazionali come: Premio Arte Laguna, Premio Ceres, Premio Terna, Premio Open- Venezia, Premio Dalla Zorza, Premio Combat Prize… e inoltre per aver vinto il Premio Arte Mondadori, il Premio Celeste, il Premio Pio Alferano, il Premio Zuanazzi…

E’ uno degli artisti italiani più apprezzati nel mondo dello spettacolo, del cinema e della musica.

Oltre all’ABI (Associazione Bancaria Itaiana), molte le aziende con cui ha collaborato, tra cui: Universal Music, Decca Music Group Limited Londra, Ceres, Mondadori, Costa Crociere, Terna, Frankie Garage…

Fra i suoi acquirenti, collezionisti ed estimatori, anche personaggi illustri: Sharon Stone, Luciano Benetton, Urbano Cairo, Michele Santoro, Vittorio Sgarbi, Giampiero Mughini, Gianmarco Tognazzi, Philippe Daverio, Caparezza, Rocco Siffredi, Antonello Venditti, Rocco Papaleo, Carlo Freccero, Pino Donaggio, Tony Renis, Carlo Marrale, Nicola Porro, Maurizio Solieri, Paolo Migone, Leonardo Manera, Edoardo Winspeare, Roberto Prosseda, Pio e Amedeo, Antonio Stornaiolo…

Ad oggi, tra collettive e personali, ha effettuato più di 40 mostre su tutto il territorio nazionale. Oltre che in gallerie private, le sue opere, sono state esposte anche presso l’Arsenale di Venezia, Pratt Institute The Rubelle and Norman Schafler Gallery – New York,  il Museo Mambo- Bologna, Museo Madre- Napoli, Centro Pecci- Prato, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo- Torino, Palazzo della Permanente- Milano, Spazio Oberdan- Milano, Teatro dal Verme- Milano, Museo Fondazione Luciana Matalon- Milano, Palazzo dei Congressi- Roma, Fondazione Cini- Venezia, Centro congressi Roma eventi, ex Convento dei Teatini- Lecce, Arte Fiera- Bologna, Arte Padova, Art Verona, Miart, Artissima…

Aggiornato a maggio 2018

Articolo: Dal 30 maggio al 2 settembre 2018, un’opera di Dell’Osso è presente nella collettiva “Join the dots / Unire le distanze” presso Salone degli incanti a Trieste.




Dell’Osso per Mozart for Babies di Roberto Prosseda, edizione Decca

Dell'Osso Domenico 2017 per Universal Music Mozart for Babies edizione Decca di Roberto Prosseda

Nel 2017, Universal Music sceglie un’Opera di Dell’Osso, per la copertina del CD “ Mozart for Babies ”, edizione Decca Music Group Limited Londra, eseguito dal grande pianista Roberto Prosseda. il CD viene presentato in anteprima il 9 maggio presso Feltrinelli RED di Firenze e mandato in onda a Primo Movimento su RAI Radio 3 il 15 maggio nella trasmissione delle ore 9:31

 

 

CLICCA QUI per ascoltare la presentazione del CD a Primo Movimento, RAI Radio 3

 

Articolo: Universal Music sceglie un’Opera di Dell’Osso, per la copertina del CD ” Mozart for Babies ” eseguito da Roberto Prosseda, edizione Decca Music Group Limited Londra

Categoria: Artisti contemporanei italiani – pop surrealismo.
Domenico Dell’Osso

Artista italiano, definito dalla critica, capostipite del pop surrealismo italiano, movimento artistico internazionale, conosciuto anche come Lowbrow art, o con il nome di pop surrealism o popsurrealism, corrente che affonda le sue origini nel surrealismo.

Domenico Dell’Osso è celebre anche per essere stato selezionato per le finali dei più importanti premi nazionali come: Premio Arte Laguna, Premio Ceres, Premio Terna, Premio Open- Venezia, Premio Dalla Zorza, Premio Combat Prize… e inoltre per aver vinto il Premio Arte Mondadori, il Premio Celeste, il Premio Pio Alferano, il Premio Zuanazzi…

E’ uno degli artisti italiani più apprezzati nel mondo dello spettacolo, del cinema e della musica.

Oltre all’ABI (Associazione Bancaria Itaiana), molte le aziende con cui ha collaborato, tra cui: Universal Music, Decca Music Group Limited Londra, Ceres, Mondadori, Costa Crociere, Terna, Frankie Garage…

Fra i suoi acquirenti, collezionisti ed estimatori, anche personaggi illustri: Sharon Stone, Luciano Benetton, Urbano Cairo, Michele Santoro, Vittorio Sgarbi, Giampiero Mughini, Gianmarco Tognazzi, Philippe Daverio, Caparezza, Rocco Siffredi, Antonello Venditti, Rocco Papaleo, Carlo Freccero, Pino Donaggio, Tony Renis, Carlo Marrale, Nicola Porro, Maurizio Solieri, Paolo Migone, Leonardo Manera, Edoardo Winspeare, Roberto Prosseda, Pio e Amedeo, Antonio Stornaiolo…

Ad oggi, tra collettive e personali, ha effettuato più di 40 mostre su tutto il territorio nazionale. Oltre che in gallerie private, le sue opere, sono state esposte anche presso l’Arsenale di Venezia, Pratt Institute The Rubelle and Norman Schafler Gallery – New York,  il Museo Mambo- Bologna, Museo Madre- Napoli, Centro Pecci- Prato, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo- Torino, Palazzo della Permanente- Milano, Spazio Oberdan- Milano, Teatro dal Verme- Milano, Museo Fondazione Luciana Matalon- Milano, Palazzo dei Congressi- Roma, Fondazione Cini- Venezia, Centro congressi Roma eventi, ex Convento dei Teatini- Lecce, Arte Fiera- Bologna, Arte Padova, Art Verona, Miart, Artissima…

Aggiornato a maggio 2017

Articolo: Dell’Osso per Mozart for Babies eseguito da Roberto Prosseda, edizione Decca Music Group Limited Londra




Opere di Dell’Osso, su RAI1 a “La Vita in Diretta” per Mario Luzzato Fegiz

Opere di Dell’Osso, su RAI1 a “ La Vita in Diretta ” per Mario Luzzato Fegiz

Le Opere di Dell’Osso, della collezione privata di Giampaolo Rossi, esposte alla grande festa tenutasi a Milano, per i settanta anni di Mario Luzzato Fegiz, andata in onda su RAI1 a “ La Vita in Diretta ” del 12 gennaio 2017… Alla festa, molti i personaggi noti come: Francesco Renga, Gigi D’Alessio, Peppino Di Capri, ecc…

 

 

 

Articolo: Opere di Dell’Osso, su RAI1 a “ La Vita in Diretta ” per Mario Luzzato Fegiz

Categoria: Artisti contemporanei italiani – pop surrealismo.
Domenico Dell’Osso

Artista italiano, definito dalla critica, capostipite del pop surrealismo italiano, movimento artistico internazionale, conosciuto anche come Lowbrow art, o con il nome di pop surrealism o popsurrealism, corrente che affonda le sue origini nel surrealismo.

Domenico Dell’Osso è celebre anche per essere stato selezionato per le finali dei più importanti premi nazionali come: Premio Arte Laguna, Premio Ceres, Premio Terna, Premio Open- Venezia, Premio Dalla Zorza, Premio Combat Prize… e inoltre per aver vinto il Premio Arte Mondadori, il Premio Celeste, il Premio Pio Alferano, il Premio Zuanazzi…

E’ uno degli artisti italiani più apprezzati nel mondo dello spettacolo, del cinema e della musica.

Oltre all’ABI (Associazione Bancaria Itaiana), molte le aziende con cui ha collaborato, tra cui: Universal Music, Ceres, Mondadori, Costa Crociere, Terna, Frankie Garage…

Fra i suoi acquirenti, collezionisti ed estimatori, anche personaggi illustri: Sharon Stone, Luciano Benetton, Urbano Cairo, Michele Santoro, Vittorio Sgarbi, Giampiero Mughini, Gianmarco Tognazzi, Philippe Daverio, Caparezza, Rocco Siffredi, Antonello Venditti, Rocco Papaleo, Carlo Freccero, Pino Donaggio, Tony Renis, Carlo Marrale, Nicola Porro, Maurizio Solieri, Paolo Migone, Leonardo Manera, Edoardo Winspeare, Pio e Amedeo, Antonio Stornaiolo…

Ad oggi, tra collettive e personali, ha effettuato più di 40 mostre su tutto il territorio nazionale. Oltre che in gallerie private, le sue opere, sono state esposte anche presso l’Arsenale di Venezia, Pratt Institute The Rubelle and Norman Schafler Gallery – New York,  il Museo Mambo- Bologna, Museo Madre- Napoli, Centro Pecci- Prato, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo- Torino, Palazzo della Permanente- Milano, Spazio Oberdan- Milano, Teatro dal Verme- Milano, Museo Fondazione Luciana Matalon- Milano, Palazzo dei Congressi- Roma, Fondazione Cini- Venezia, Centro congressi Roma eventi, ex Convento dei Teatini- Lecce, Arte Fiera- Bologna, Arte Padova, Art Verona, Miart, Artissima…

Aggiornato a ottobre 2016

Articolo: Opere di Dell’Osso, su RAI1 a “ La Vita in Diretta ” per Mario Luzzato Fegiz




Domenico Dell’Osso vince il premio Pio Alferano 2016 a cura di Vittorio Sgarbi

Dell'Osso vince il Premio Pio Alferano 2016 a cura di Vittorio Sgarbi

Presentano la serata Nicola Porro e Sabrina Colle, altri premi alla carriera vengono assegnati a Bianca Berlinguer, Tony Renis, Michele Ainis, Moni Ovadia, Pasquale d’Amicis, Arnauld Brejon De Lavergnée, Giuseppe Pagano, Franco Cuccureddu. Durante la serata Vittorio Sgarbi assegna a Domenico Dell’Osso il Premio Pio Alferano edizione 2016 come vincitore della mostra “Genius Loci”.

testo tratto dal catalogo della mostra “Genius loci” del Premio Pio Alferano 2016 (quinta edizione)

Domenico Dell’Osso è il più interessante esponente italiano di quello che oggi si ama chiamare, a imitazione degli americani, pop surrealismo italiano, ma che altrimenti potremmo tranquillamente anche ascrivere al vasto alveo della pittura fantastica. Da tempo, infatti, l’artista segue una sua personalissima linea espressiva che risente di molte atmosfere magico-sentimentali, dotate di una forte carica ironica, dal taglio vagamente spaesante, tra atmosfere paradossali, spesso assurde al limite del grottesco, e l’inserimento di elementi surreali, di spunti o di trame bizzarre, sorprendenti, non realistiche, che ne caratterizzano fortemente l’opera. Quasi sempre, infatti, il protagonista delle bizzarre avventure visive di Domenico Dell’Osso è uno strano omettino stilizzato che, come in una storia a puntate affronta, giorno dopo giorno, disegno dopo disegno, una moltitudine di situazioni psicologicamente comuni a tutti gli esseri umani, simbolicamente caratterizzate da paure, palpitazioni, emozioni, speranze: l’omino di Dell’Osso appare infatti sempre impegnato in strane conversazioni solitarie, o con altri omettini simili a lui, in rapporti alienati e misteriosi con gli oggetti quotidiani, in strane guerre metaforiche con creature misteriose di un mondo fantastico e misterioso.
Incendi, viaggi impossibili, montagne che, come in un assai metaforico incubo, rischiano di schiacciarci sotto il loro peso, grandi pesi da spostare con la sola forza dei muscoli, lotte contro mostri volanti, paradossi visivi, finestre che si aprono dentro il nostro corpo, desideri e timori del volo, acque che si aprono per farci passare, impossibili navigazioni in verticale, strani rompicapi mentali, scatole da tenere in equilibrio su una sola mano, mari in tempesta, voli nell’etere, salti nel buio, attese, ombre minacciose, tentativi di fuga, levitazioni, metamorfosi, spostamenti nel o verso il nulla, esplosioni del paesaggio, nubifragi, apparizioni, miracoli: con l’ironia e le forme morbide e semplificate dei suoi disegni e dipinti, Dell’Osso trasforma la realtà di tutti i giorni in una sorta di paradossale avventura visiva, in un incubatore di tutte le nostre paure e di tutte le nostre speranze, il cui protagonista principale è sempre lo stesso omino, nel quale chiunque di noi volendo può, con un piccolo sforzo della fantasia, identificarsi. L’omino non mostra infatti mai il suo viso, affinché chiunque di noi possa riconoscere il proprio volto nel suo.
Nel quadro presentato per questa mostra, Dell’Osso fa un passo ulteriore nell’opera di spiazzamento stilistico e visivo: scegliendo Matera, sua città d’adozione nonché luogo pressoché unico in Italia per conformazione urbanistica, l’artista ne dipinge con certosina e millimetrica precisione realistica ogni dettaglio, ogni via, casa, vicolo, finestra o comignolo, ma congelando paradossalmente la scena dipinta in modo da renderla più simile a un plastico che a un paesaggio reale. Da un lato, il suo omino, protagonista di tutti i suoi quadri, osserva la scena, incerto. La stessa città sembra avvolta da un’atmosfera di sogno. Metafora del rapporto tra vero e falso, tra rappresentazione e realtà, tra sonno  veglia, il quadro di Dell’Osso ci invita a domandarci quale sia il labile rapporto tra verità e finzione, tra narrazione e vita vissuta, tra paesaggio reale e immaginario.

Articolo: Domenico Dell’Osso vince il premio Pio Alferano 2016 a cura di Vittorio Sgarbi

 

 

Categoria: Artisti contemporanei italiani – pop surrealismo.
Domenico Dell’Osso

Artista italiano, definito dalla critica, capostipite del pop surrealismo italiano, movimento artistico internazionale, conosciuto anche come Lowbrow art, o con il nome di pop surrealism o popsurrealism, corrente che affonda le sue origini nel surrealismo.

Domenico Dell’Osso è celebre anche per essere stato selezionato per le finali dei più importanti premi nazionali come: Premio Arte Laguna, Premio Ceres, Premio Terna, Premio Open- Venezia, Premio Dalla Zorza, Premio Combat Prize… e inoltre per aver vinto il Premio Arte Mondadori, il Premio Celeste, il Premio Pio Alferano, il Premio Zuanazzi…

E’ uno degli artisti italiani più apprezzati nel mondo dello spettacolo, del cinema e della musica.

Oltre all’ABI (Associazione Bancaria Itaiana), molte le aziende con cui ha collaborato, tra cui: Universal Music, Ceres, Mondadori, Costa Crociere, Terna, Frankie Garage…

Fra i suoi acquirenti, collezionisti ed estimatori, anche personaggi illustri: Sharon Stone, Luciano Benetton, Urbano Cairo, Michele Santoro, Vittorio Sgarbi, Giampiero Mughini, Gianmarco Tognazzi, Philippe Daverio, Caparezza, Rocco Siffredi, Antonello Venditti, Rocco Papaleo, Carlo Freccero, Pino Donaggio, Tony Renis, Carlo Marrale, Nicola Porro, Maurizio Solieri, Paolo Migone, Leonardo Manera, Edoardo Winspeare, Pio e Amedeo, Antonio Stornaiolo…

Ad oggi, tra collettive e personali, ha effettuato più di 40 mostre su tutto il territorio nazionale. Oltre che in gallerie private, le sue opere, sono state esposte anche presso l’Arsenale di Venezia, Pratt Institute The Rubelle and Norman Schafler Gallery – New York,  il Museo Mambo- Bologna, Museo Madre- Napoli, Centro Pecci- Prato, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo- Torino, Palazzo della Permanente- Milano, Spazio Oberdan- Milano, Teatro dal Verme- Milano, Museo Fondazione Luciana Matalon- Milano, Palazzo dei Congressi- Roma, Fondazione Cini- Venezia, Centro congressi Roma eventi, ex Convento dei Teatini- Lecce, Arte Fiera- Bologna, Arte Padova, Art Verona, Miart, Artissima…

Aggiornato a ottobre 2016

Articolo: Domenico Dell’Osso vince il premio Pio Alferano 2016 a cura di Vittorio Sgarbi




Frankie Garage realizza a edizione limitata la maglia che Dell’Osso ha disegnato per Matera Calcio

Luglio 2016 Frankie Garage realizza a edizione limitata la maglia che Dell'Osso ha disegnato per il Matera Calcio

Luglio 2016 Frankie Garage realizza a edizione limitata la maglia che Dell’Osso ha disegnato per il Matera Calcio

«Il lavoro di Dell’Osso si è da sempre distinto per il suo carattere estremamente introspettivo, capace di ricondurre al pensiero dell’uomo la forza motrice dell’universo. È questo ciò che ha reso le sue opere, dalla tecnica pittorica finissima, capolavori di sintesi del pensiero contemporaneo», scrive Stefania Dubla. Partendo da tali presupposti l’artista ha realizzato un’opera grafica destinata a diventare l’icona di una delle tre divise esclusive che accompagneranno la squadra di calcio del Matera nelle sue partite più importanti:  maglie di serie limitata e non in commercio. «Una grande macchia di colore: un gesto segnico travolgente, un’esplosione di vitalità e di impeto potentissimo; la trasposizione artistica della forza del pensiero umano. Una traduzione materica di ciò che la mente è in potenza: ogni vittoria, in particolare nello sport, non è che la risulta di un desiderio nutrito e allenato che giuda il corpo nella costanza e nella perseveranza delle sue azioni portandolo infine al raggiungimento dei propri traguardi – continua s.d. -. È questo il messaggio che Dell’Osso vuole trasmettere, che altro non è che il credo di una squadra calcistica che basa tutto sulla determinazione dei suoi giocatori, sul loro fortissimo desiderio di raggiungere obiettivi che solo con questo carisma possono diventare reali». Del resto il titolo di capitale europea della cultura 2019 ha rappresentato per la città di Matera proprio questo: la determinazione, la forza del desiderio di ribalta, il lavoro introspettivo sulla comunità prima ancora che verso l’esterno, l’Europa, sono gli ingredienti che hanno portato ad una vittoria che gli scettici giudicavano fino all’ultimo utopica. E proprio in tal clima di cultura che si inserisce l’impegno di Dell’Osso verso lo sport e il Matera Calcio. Arte e calcio come possono legarsi insieme?, direbbe qualcuno. Eppure, al di là della forza motrice del pensiero appassionato e determinato espressa negli squarci di colore di Dell’Osso sulla divisa del Matera, cultura significa proprio questo: l’essere presente in tutto, senza distinzione di genere. «Cultura è un atteggiamento che indossiamo ogni giorno, in qualunque momento, in ogni situazione». È verità condivisa che lo sport unisca e, ancor oggi, il calcio come non mai. Da quest’opera l’auspicio di Dell’Osso è che il calcio torni ad essere quello di un tempo: lo stadio come un luogo di cultura, in cui si apprenda la lealtà e il senso di squadra, l’onestà dell’ammissione della sconfitta come la gioia della condivisione di una vittoria, che non è mai propria ma ottenuta grazie alla forza di tutti. Il suo augurio si nutre dell’idea che dall’energia e dall’adrenalina di questi giocatori ci si possa arricchire di emozioni fortissime, positive al punto da migliorare noi stessi e le persone che ci circondano. Solo da qui scaturisce la forza – egli sostiene – che permette di realizzare e raggiungere gli obiettivi che ci si prefissa.

Se Matera comunica cultura, allora questo è il momento di portare l’arte negli stadi e i valori dello sport nel sistema artistico.

Articolo: Frankie Garage realizza la maglia che Dell’Osso disegna per Matera Calcio

 

 

Categoria: Artisti contemporanei italiani – pop surrealismo.
Domenico Dell’Osso

Artista italiano, definito dalla critica, capostipite del pop surrealismo italiano, movimento artistico internazionale, conosciuto anche come Lowbrow art, o con il nome di pop surrealism o popsurrealism, corrente che affonda le sue origini nel surrealismo.

Domenico Dell’Osso è celebre anche per essere stato selezionato per le finali dei più importanti premi nazionali come: Premio Arte Laguna, Premio Ceres, Premio Terna, Premio Open- Venezia, Premio Dalla Zorza, Premio Combat Prize… e inoltre per aver vinto il Premio Arte Mondadori, il Premio Celeste, il Premio Pio Alferano, il Premio Zuanazzi…

E’ uno degli artisti italiani più apprezzati nel mondo dello spettacolo, del cinema e della musica.

Oltre all’ABI (Associazione Bancaria Itaiana), molte le aziende con cui ha collaborato, tra cui: Universal Music, Ceres, Mondadori, Costa Crociere, Terna, Frankie Garage…

Fra i suoi acquirenti, collezionisti ed estimatori, anche personaggi illustri: Sharon Stone, Luciano Benetton, Urbano Cairo, Michele Santoro, Vittorio Sgarbi, Giampiero Mughini, Gianmarco Tognazzi, Philippe Daverio, Caparezza, Rocco Siffredi, Antonello Venditti, Rocco Papaleo, Carlo Freccero, Pino Donaggio, Tony Renis, Carlo Marrale, Nicola Porro, Maurizio Solieri, Paolo Migone, Leonardo Manera, Edoardo Winspeare, Pio e Amedeo, Antonio Stornaiolo…

Ad oggi, tra collettive e personali, ha effettuato più di 40 mostre su tutto il territorio nazionale. Oltre che in gallerie private, le sue opere, sono state esposte anche presso l’Arsenale di Venezia, Pratt Institute The Rubelle and Norman Schafler Gallery – New York,  il Museo Mambo- Bologna, Museo Madre- Napoli, Centro Pecci- Prato, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo- Torino, Palazzo della Permanente- Milano, Spazio Oberdan- Milano, Teatro dal Verme- Milano, Museo Fondazione Luciana Matalon- Milano, Palazzo dei Congressi- Roma, Fondazione Cini- Venezia, Centro congressi Roma eventi, ex Convento dei Teatini- Lecce, Arte Fiera- Bologna, Arte Padova, Art Verona, Miart, Artissima…

Aggiornato a ottobre 2016

Articolo: Frankie Garage realizza la maglia che Dell’Osso disegna per Matera Calcio

 




Dell’Osso per l’immagine del congresso “comunicazione d’impresa” con Carlo Freccero e Leonardo Manera

L’opera di Dell’Osso per l’immagine e la comunicazione del congresso “la comunicazione d'impresa e la formazione aziendale attraverso lo Storytelling” tenutosi il 28 giugno 2016 a Milano, presso il Teatro di Vetro, Fabbrica di Lampadine. Relatori: Carlo Freccero e Leonardo Manera

L’opera di Dell’Osso per l’immagine e la comunicazione del congresso “la comunicazione d’impresa e la formazione aziendale attraverso lo Storytelling” tenutosi il 28 giugno 2016 a Milano, presso il Teatro di Vetro, Fabbrica di Lampadine. Relatori: Carlo Freccero e Leonardo Manera.

Articolo: Dell’Osso per l’immagine del congresso “comunicazione d’impresa” con Carlo Freccero e Leonardo Manera

 

 

Categoria: Artisti contemporanei italiani – pop surrealismo.
Domenico Dell’Osso

Artista italiano, definito dalla critica, capostipite del pop surrealismo italiano, movimento artistico internazionale, conosciuto anche come Lowbrow art, o con il nome di pop surrealism o popsurrealism, corrente che affonda le sue origini nel surrealismo.

Domenico Dell’Osso è celebre anche per essere stato selezionato per le finali dei più importanti premi nazionali come: Premio Arte Laguna, Premio Ceres, Premio Terna, Premio Open- Venezia, Premio Dalla Zorza, Premio Combat Prize… e inoltre per aver vinto il Premio Arte Mondadori, il Premio Celeste, il Premio Pio Alferano, il Premio Zuanazzi…

E’ uno degli artisti italiani più apprezzati nel mondo dello spettacolo, del cinema e della musica.

Oltre all’ABI (Associazione Bancaria Itaiana), molte le aziende con cui ha collaborato, tra cui: Universal Music, Ceres, Mondadori, Costa Crociere, Terna, Frankie Garage…

Fra i suoi acquirenti, collezionisti ed estimatori, anche personaggi illustri: Sharon Stone, Luciano Benetton, Urbano Cairo, Michele Santoro, Vittorio Sgarbi, Giampiero Mughini, Gianmarco Tognazzi, Philippe Daverio, Caparezza, Rocco Siffredi, Antonello Venditti, Rocco Papaleo, Carlo Freccero, Pino Donaggio, Tony Renis, Carlo Marrale, Nicola Porro, Maurizio Solieri, Paolo Migone, Leonardo Manera, Edoardo Winspeare, Pio e Amedeo, Antonio Stornaiolo…

Ad oggi, tra collettive e personali, ha effettuato più di 40 mostre su tutto il territorio nazionale. Oltre che in gallerie private, le sue opere, sono state esposte anche presso l’Arsenale di Venezia, Pratt Institute The Rubelle and Norman Schafler Gallery – New York,  il Museo Mambo- Bologna, Museo Madre- Napoli, Centro Pecci- Prato, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo- Torino, Palazzo della Permanente- Milano, Spazio Oberdan- Milano, Teatro dal Verme- Milano, Museo Fondazione Luciana Matalon- Milano, Palazzo dei Congressi- Roma, Fondazione Cini- Venezia, Centro congressi Roma eventi, ex Convento dei Teatini- Lecce, Arte Fiera- Bologna, Arte Padova, Art Verona, Miart, Artissima…

Aggiornato a ottobre 2016

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Dell’Osso espone a New York presso Pratt Institute The Rubelle And Norman Schafler Gallery

Dell'Osso Domenico 2016 espone a Ne York presso Pratt- Institute The Rubelle And Norman Schafler Gallery

Dell’Osso Domenico dal 23 al 28 maggio 2016 espone a New York presso Pratt Institute The Rubelle And Norman Schafler Gallery

 

L’Arte dell’Umanità al Pratt Institute di New York
Imago Mundi – Luciano Benetton Collection

lunedì 23-sabato 28 maggio 2016
Pratt Institute The Rubelle and Norman Schafler Gallery – Chemistry Building, New York

La promozione e la condivisione dell’arte e della cultura sono strumenti affilati per contrastare l’intolleranza e la barbarie. Con questa profonda convinzione Imago Mundi – il progetto culturale, democratico e globale no profit, voluto da Luciano Benetton – presenta al Pratt Institute di New York, una delle più prestigiose Università al mondo per le Arti, l’Architettura e il Design, la mostra L’Arte dell’Umanità, che raccoglie circa 3.000 opere di artisti provenienti da 14 Paesi in rappresentanza di tutti i continenti.

La Rubelle and Norman Schafler Gallery del Pratt ospiterà – dal 23 al 28 maggio 2016 – le collezioni di arte contemporanea in formato 10×12 centimetri di Australia/Arte aborigena (Oceania); Afghanistan, Cina, Giappone, Iran, Israele, Siria, Tibet (Asia); Italia (Europa); Cile, Usa (Americhe), Egitto, Repubblica Sudafricana, Tunisia (Africa). Si tratta di un estratto significativo della collezione globale – che ha ormai superato il traguardo delle 100 Nazioni – per raccontare il mondo come tutti lo vorremmo: colorato, in pace e senza muri.

In un luogo di eccellenza della formazione artistica come il Pratt Institute – sottolinea Luciano Benetton – ci proponiamo di mostrare il mondo come lo vorremmo: colorato, in pace e senza muri. La nostra idea di arte genera dialogo tra visioni e poetiche differenti, costruisce ponti tra ideologie e fedi anche contrastanti: «unità nella diversità», per riprendere l’auspicio del profetico artista tedesco Joseph Beuys”.

In occasione della mostra al Pratt Institute, Imago Mundi farà il suo debutto sulla piattaforma Google Cultural Institute, che ospita le opere di molti musei e progetti artistici del mondo, dove con un clic i visitatori ‘virtuali’ avranno la possibilità di scoprire immagini e video dell’evento e delle opere esposte a New York.

Gli artisti di Imago Mundi sono promossi internazionalmente attraverso i cataloghi, la piattaforma imagomundiart.com e la partecipazione a rassegne ed esposizioni, in collaborazione con istituti privati e pubblici, in tutto il mondo: da Venezia (Biennale 2013) al Senegal (Dak’Art Off 2014), da Roma (Museo Carlo Bilotti, 2014/2015) a New Orleans (NOMA, 2014/2015), da Vienna (Belvedere & Winter Palace, 2015) a Torino (Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, 2015) e di nuovo a Venezia, in concomitanza con la 56ª Biennale d’Arte (Fondazione Giorgio Cini, isola di San Giorgio Maggiore, 2015).

Articolo: Dell’Osso espone a New York presso Pratt Institute The Rubelle And Norman Schafler Gallery

 

 

 

Categoria: Artisti contemporanei italiani – pop surrealismo.
Domenico Dell’Osso

Artista italiano, definito dalla critica, capostipite del pop surrealismo italiano, movimento artistico internazionale, conosciuto anche come Lowbrow art, o con il nome di pop surrealism o popsurrealism, corrente che affonda le sue origini nel surrealismo.

Domenico Dell’Osso è celebre anche per essere stato selezionato per le finali dei più importanti premi nazionali come: Premio Arte Laguna, Premio Ceres, Premio Terna, Premio Open- Venezia, Premio Dalla Zorza, Premio Combat Prize… e inoltre per aver vinto il Premio Arte Mondadori, il Premio Celeste, il Premio Pio Alferano, il Premio Zuanazzi…

E’ uno degli artisti italiani più apprezzati nel mondo dello spettacolo, del cinema e della musica.

Oltre all’ABI (Associazione Bancaria Itaiana), molte le aziende con cui ha collaborato, tra cui: Universal Music, Ceres, Mondadori, Costa Crociere, Terna, Frankie Garage…

Fra i suoi acquirenti, collezionisti ed estimatori, anche personaggi illustri: Sharon Stone, Luciano Benetton, Urbano Cairo, Michele Santoro, Vittorio Sgarbi, Giampiero Mughini, Gianmarco Tognazzi, Philippe Daverio, Caparezza, Rocco Siffredi, Antonello Venditti, Rocco Papaleo, Carlo Freccero, Pino Donaggio, Tony Renis, Carlo Marrale, Nicola Porro, Maurizio Solieri, Paolo Migone, Leonardo Manera, Edoardo Winspeare, Pio e Amedeo, Antonio Stornaiolo…

Ad oggi, tra collettive e personali, ha effettuato più di 40 mostre su tutto il territorio nazionale. Oltre che in gallerie private, le sue opere, sono state esposte anche presso l’Arsenale di Venezia, Pratt Institute The Rubelle and Norman Schafler Gallery – New York,  il Museo Mambo- Bologna, Museo Madre- Napoli, Centro Pecci- Prato, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo- Torino, Palazzo della Permanente- Milano, Spazio Oberdan- Milano, Teatro dal Verme- Milano, Museo Fondazione Luciana Matalon- Milano, Palazzo dei Congressi- Roma, Fondazione Cini- Venezia, Centro congressi Roma eventi, ex Convento dei Teatini- Lecce, Arte Fiera- Bologna, Arte Padova, Art Verona, Miart, Artissima…

Aggiornato a ottobre 2016

Articolo: Dell’Osso espone a New York presso Pratt Institute The Rubelle And Norman Schafler Gallery




L’opera di Dell’Osso a La5 nel docu-reality Mediaset di CASA SIFFREDI

L'opera di Dell'Osso a La5 nel docu-reality Mediaset di CASA SIFFREDI

L’opera di Dell’Osso a La5 nel docu-reality Mediaset di CASA SIFFREDI.

L’opera realizzata da Dell’Osso appartenente alla collezione privata Siffredi, è ammirabile nelle 7 puntate docu-reality di CASA SIFFREDI, in onda dal 17 al 28 marzo 2016 sul canale Mediaset La5.

Articolo: L’opera di Dell’Osso a La5 nel docu-reality Mediaset di CASA SIFFREDI

 

 

Categoria: Artisti contemporanei italiani – pop surrealismo.
Domenico Dell’Osso

Artista italiano, definito dalla critica, capostipite del pop surrealismo italiano, movimento artistico internazionale, conosciuto anche come Lowbrow art, o con il nome di pop surrealism o popsurrealism, corrente che affonda le sue origini nel surrealismo.

Domenico Dell’Osso è celebre anche per essere stato selezionato per le finali dei più importanti premi nazionali come: Premio Arte Laguna, Premio Ceres, Premio Terna, Premio Open- Venezia, Premio Dalla Zorza, Premio Combat Prize… e inoltre per aver vinto il Premio Arte Mondadori, il Premio Celeste, il Premio Pio Alferano, il Premio Zuanazzi…

E’ uno degli artisti italiani più apprezzati nel mondo dello spettacolo, del cinema e della musica.

Oltre all’ABI (Associazione Bancaria Itaiana), molte le aziende con cui ha collaborato, tra cui: Universal Music, Ceres, Mondadori, Costa Crociere, Terna, Frankie Garage…

Fra i suoi acquirenti, collezionisti ed estimatori, anche personaggi illustri: Sharon Stone, Luciano Benetton, Urbano Cairo, Michele Santoro, Vittorio Sgarbi, Giampiero Mughini, Gianmarco Tognazzi, Philippe Daverio, Caparezza, Rocco Siffredi, Antonello Venditti, Rocco Papaleo, Carlo Freccero, Pino Donaggio, Tony Renis, Carlo Marrale, Nicola Porro, Maurizio Solieri, Paolo Migone, Leonardo Manera, Edoardo Winspeare, Pio e Amedeo, Antonio Stornaiolo…

Ad oggi, tra collettive e personali, ha effettuato più di 40 mostre su tutto il territorio nazionale. Oltre che in gallerie private, le sue opere, sono state esposte anche presso l’Arsenale di Venezia, il Museo Mambo- Bologna, Museo Madre- Napoli, Centro Pecci- Prato, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo- Torino, Palazzo della Permanente- Milano, Spazio Oberdan- Milano, Teatro dal Verme- Milano, Museo Fondazione Luciana Matalon- Milano, Palazzo dei Congressi- Roma, Fondazione Cini- Venezia, Centro congressi Roma eventi, ex Convento dei Teatini- Lecce, Arte Fiera- Bologna, Arte Padova, Art Verona, Miart, Artissima…

Aggiornato a ottobre 2016

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Dell’Osso: 25 anni di carriera sulle maggiori riviste e quotidiani nazionali

Nel corso di questi 25 anni di carriera, le opere di Dell'Osso, sono state recensite da diverse riviste e quotidiani nazionali, tra cui

Nel corso di questi 25 anni di carriera, le opere di Dell’Osso, sono state recensite da diverse riviste e quotidiani nazionali, tra cui: NyArts, Millionaire, Tu Style, Sposabella, Donna Moderna, Gioia, Flash Art, Inside Art, La Repubblica, Il Messaggero, L’Unità, Il Manifesto, Il Sole 24 ore, Il Giornale dell’arte, Il Giornale, La Stampa, Corriere della Sera, Il Resto del Carlino, Corriere del Mezzogiorno, Avvenire, Arte Mondadori, Quadri e Sculture ecc…

Articolo: Dell’Osso, 25 anni di carriera sulle maggiori riviste e quotidiani nazionali.

 

 

 

Categoria: Artisti contemporanei italiani – pop surrealismo.
Domenico Dell’Osso

Artista italiano, definito dalla critica, capostipite del pop surrealismo italiano, movimento artistico internazionale, conosciuto anche come Lowbrow art, o con il nome di pop surrealism o popsurrealism, corrente che affonda le sue origini nel surrealismo.

Domenico Dell’Osso è celebre anche per essere stato selezionato per le finali dei più importanti premi nazionali come: Premio Arte Laguna, Premio Ceres, Premio Terna, Premio Open- Venezia, Premio Dalla Zorza, Premio Combat Prize… e inoltre per aver vinto il Premio Arte Mondadori, il Premio Celeste, il Premio Pio Alferano, il Premio Zuanazzi…

E’ uno degli artisti italiani più apprezzati nel mondo dello spettacolo, del cinema e della musica.

Oltre all’ABI (Associazione Bancaria Itaiana), molte le aziende con cui ha collaborato, tra cui: Universal Music, Ceres, Mondadori, Costa Crociere, Terna, Frankie Garage…

Fra i suoi acquirenti, collezionisti ed estimatori, anche personaggi illustri: Sharon Stone, Luciano Benetton, Urbano Cairo, Michele Santoro, Vittorio Sgarbi, Giampiero Mughini, Gianmarco Tognazzi, Philippe Daverio, Caparezza, Rocco Siffredi, Antonello Venditti, Rocco Papaleo, Carlo Freccero, Pino Donaggio, Tony Renis, Carlo Marrale, Nicola Porro, Maurizio Solieri, Paolo Migone, Leonardo Manera, Edoardo Winspeare, Pio e Amedeo, Antonio Stornaiolo…

Ad oggi, tra collettive e personali, ha effettuato più di 40 mostre su tutto il territorio nazionale. Oltre che in gallerie private, le sue opere, sono state esposte anche presso l’Arsenale di Venezia, il Museo Mambo- Bologna, Museo Madre- Napoli, Centro Pecci- Prato, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo- Torino, Palazzo della Permanente- Milano, Spazio Oberdan- Milano, Teatro dal Verme- Milano, Museo Fondazione Luciana Matalon- Milano, Palazzo dei Congressi- Roma, Fondazione Cini- Venezia, Centro congressi Roma eventi, ex Convento dei Teatini- Lecce, Arte Fiera- Bologna, Arte Padova, Art Verona, Miart, Artissima…

Aggiornato a ottobre 2016

Articolo: Dell’Osso, 25 anni di carriera sulle maggiori riviste e quotidiani nazionali.




Dell’Osso per Amnesty International

Dell'Osso Domenico Amnesty international dario fo luciano ligabue fedez filippo timi claudio santamaria saturnino

In foto: Fedez, Claudio Santamaria, Filippo Timi, Dell’Osso, Saturnino, Dario Fo e Luciano Ligabue insieme per Amnesty.

Asta di beneficenza, novembre 2015. I fondi raccolti, in particolare, andranno a sostegno della campagna “Mai più spose bambine” contro i matrimoni precoci e forzati, per realizzare un cambiamento positivo nella vita di donne e bambine per cui non c’è libertà, non c’è giustizia, non ci sono diritti umani.

Secondo le stime del Fondo delle Nazioni Unite per la popolazione (Unfpa), infatti, 13.5 milioni di ragazze ogni anno nel mondo sono costrette a sposarsi prima dei 18 anni con uomini molto più vecchi di loro: 37 mila bambine ogni giorno alle quali, di fatto, viene negata l’infanzia. Isolate, tagliate fuori da famiglia e amicizie e da qualsiasi altra forma di sostegno, perdono la libertà e sono sottoposte a violenze e abusi.

Amnesty International Italia intende sensibilizzare l’opinione pubblica su questo fenomeno che si radica nella povertà, nella discriminazione e nell’arretratezza culturale; incrementare l’attenzione dei governi nei paesi in cui è presente questa pratica affinché sia bandita; favorire l’avvio di indagini imparziali, tempestive ed esaurienti su ogni denuncia di violazione dei diritti umani basata sulla discriminazione; contribuire a far sì che le bambine non subiscano decisioni riguardanti il loro corpo che siano causa di violazioni dei diritti umani e vivano la propria vita senza interferenze da parte di altri.

Articolo: Dell’Osso per Amnesty International

 

 

 

Categoria: Artisti contemporanei italiani – pop surrealismo.
Domenico Dell’Osso

Artista italiano, definito dalla critica, capostipite del pop surrealismo italiano, movimento artistico internazionale, conosciuto anche come Lowbrow art, o con il nome di pop surrealism o popsurrealism, corrente che affonda le sue origini nel surrealismo.

Domenico Dell’Osso è celebre anche per essere stato selezionato per le finali dei più importanti premi nazionali come: Premio Arte Laguna, Premio Ceres, Premio Terna, Premio Open- Venezia, Premio Dalla Zorza, Premio Combat Prize… e inoltre per aver vinto il Premio Arte Mondadori, il Premio Celeste, il Premio Pio Alferano, il Premio Zuanazzi…

E’ uno degli artisti italiani più apprezzati nel mondo dello spettacolo, del cinema e della musica.

Oltre all’ABI (Associazione Bancaria Itaiana), molte le aziende con cui ha collaborato, tra cui: Universal Music, Ceres, Mondadori, Costa Crociere, Terna, Frankie Garage…

Fra i suoi acquirenti, collezionisti ed estimatori, anche personaggi illustri: Sharon Stone, Luciano Benetton, Urbano Cairo, Michele Santoro, Vittorio Sgarbi, Giampiero Mughini, Gianmarco Tognazzi, Philippe Daverio, Caparezza, Rocco Siffredi, Antonello Venditti, Rocco Papaleo, Carlo Freccero, Pino Donaggio, Tony Renis, Carlo Marrale, Nicola Porro, Maurizio Solieri, Paolo Migone, Leonardo Manera, Edoardo Winspeare, Pio e Amedeo, Antonio Stornaiolo…

Ad oggi, tra collettive e personali, ha effettuato più di 40 mostre su tutto il territorio nazionale. Oltre che in gallerie private, le sue opere, sono state esposte anche presso l’Arsenale di Venezia, il Museo Mambo- Bologna, Museo Madre- Napoli, Centro Pecci- Prato, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo- Torino, Palazzo della Permanente- Milano, Spazio Oberdan- Milano, Teatro dal Verme- Milano, Museo Fondazione Luciana Matalon- Milano, Palazzo dei Congressi- Roma, Fondazione Cini- Venezia, Centro congressi Roma eventi, ex Convento dei Teatini- Lecce, Arte Fiera- Bologna, Arte Padova, Art Verona, Miart, Artissima…

Aggiornato a ottobre 2016

Articolo: Dell’Osso per Amnesty International




Dell’Osso espone alla Fondazione Cini – Venezia

Dell'Osso Domenico fondazione cini venezia

In foto: il Ministro Dario Franceschini all’inaugurazione della mostra.

Dell’Osso espone alla Fondazione Cini – Venezia

Dell’Osso, artista in continuo fermento, attualissimo, solare ed ironico che utilizza simbolismi e colorate allegorie unendo, nelle sue opere, il mondo dell’inconscio alle problematiche della collettività in forma fantastica e fumettistica ottenendo e restituendo a noi il risultato di una personalissima atmosfera in cui ci si può riconoscere ed anche sentire soli ma nello stesso tempo immersi, sorridendo ironicamente, nelle piccole e grandi problematiche della vita, un tutt’uno con il mondo circostante, con la collettività e con la natura.

Articolo: Dell’Osso espone alla Fondazione Cini – Venezia

 

 

Categoria: Artisti contemporanei italiani – pop surrealismo.
Domenico Dell’Osso

Artista italiano, definito dalla critica, capostipite del pop surrealismo italiano, movimento artistico internazionale, conosciuto anche come Lowbrow art, o con il nome di pop surrealism o popsurrealism, corrente che affonda le sue origini nel surrealismo.

Domenico Dell’Osso è celebre anche per essere stato selezionato per le finali dei più importanti premi nazionali come: Premio Arte Laguna, Premio Ceres, Premio Terna, Premio Open- Venezia, Premio Dalla Zorza, Premio Combat Prize… e inoltre per aver vinto il Premio Arte Mondadori, il Premio Celeste, il Premio Pio Alferano, il Premio Zuanazzi…

E’ uno degli artisti italiani più apprezzati nel mondo dello spettacolo, del cinema e della musica.

Oltre all’ABI (Associazione Bancaria Itaiana), molte le aziende con cui ha collaborato, tra cui: Universal Music, Ceres, Mondadori, Costa Crociere, Terna, Frankie Garage…

Fra i suoi acquirenti, collezionisti ed estimatori, anche personaggi illustri: Sharon Stone, Luciano Benetton, Urbano Cairo, Michele Santoro, Vittorio Sgarbi, Giampiero Mughini, Gianmarco Tognazzi, Philippe Daverio, Caparezza, Rocco Siffredi, Antonello Venditti, Rocco Papaleo, Carlo Freccero, Pino Donaggio, Tony Renis, Carlo Marrale, Nicola Porro, Maurizio Solieri, Paolo Migone, Leonardo Manera, Edoardo Winspeare, Pio e Amedeo, Antonio Stornaiolo…

Ad oggi, tra collettive e personali, ha effettuato più di 40 mostre su tutto il territorio nazionale. Oltre che in gallerie private, le sue opere, sono state esposte anche presso l’Arsenale di Venezia, il Museo Mambo- Bologna, Museo Madre- Napoli, Centro Pecci- Prato, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo- Torino, Palazzo della Permanente- Milano, Spazio Oberdan- Milano, Teatro dal Verme- Milano, Museo Fondazione Luciana Matalon- Milano, Palazzo dei Congressi- Roma, Fondazione Cini- Venezia, Centro congressi Roma eventi, ex Convento dei Teatini- Lecce, Arte Fiera- Bologna, Arte Padova, Art Verona, Miart, Artissima…

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Articolo: Dell’Osso espone alla Fondazione Cini – Venezia




Un’opera di Dell’Osso esposta all’EUR presso Palazzo dei Congressi – Roma in occasione dell’evento ABI “Unione Bancaria e Basilea 3 – Risk & Supervision 2015”

dellosso domenico 2015 eur palazzo congressi roma abi

Dell’Osso espone al Palazzo dei Congressi in occasione dell’evento ABI “Unione Bancaria e Basilea 3 – Risk & Supervision 2015”

Domenico Dell’Osso, classe 1975, dipinge dall’età di 16 anni. Seguito e apprezzato da numerosi critici di fama nazionale e internazionale, ha all’attivo più di 40 mostre ed ha esposto in musei quali il MAMBO di Bologna, il Centro PECCI di Prato e il Museo MADRE di Napoli. Definito «capostipite dei pop surrealisti italiani», Dell’Osso dipinge con colori acrilici, creando opere intense, sempre accompagnate da un pensiero profondo che ne diventa il titolo. Il protagonista delle opere ha assunto negli anni le sembianze dell’artista stesso, diventando una sorta di alter ego che ne esplora il pensiero inconscio, nel tentativo di portarne alla luce una lettura visiva. I colori brillanti, uniti ad una tecnica di altissimo livello, fanno di questo autore un artista accattivante e mai banale. Domenico Dell’Osso ha ricevuto alcuni tra i più importanti riconoscimenti in ambito artistico, tra cui il Premio Celeste, il Premio Zuanazzi e il Premio Arte Mondadori. Ha lavorato per aziende quali Ceres e Costa Crociere e per l’artista Caparezza, per il quale ha creato la copertina dell’ultimo album. Nel 2013 ha aperto la sua Art Gallery nel centro di Matera.

Articolo: Dell’Osso espone all’EUR presso il Palazzo dei Congressi – Roma

 

 

Categoria: Artisti contemporanei italiani – pop surrealismo.
Domenico Dell’Osso

Artista italiano, definito dalla critica, capostipite del pop surrealismo italiano, movimento artistico internazionale, conosciuto anche come Lowbrow art, o con il nome di pop surrealism o popsurrealism, corrente che affonda le sue origini nel surrealismo.

Domenico Dell’Osso è celebre anche per essere stato selezionato per le finali dei più importanti premi nazionali come: Premio Arte Laguna, Premio Ceres, Premio Terna, Premio Open- Venezia, Premio Dalla Zorza, Premio Combat Prize… e inoltre per aver vinto il Premio Arte Mondadori, il Premio Celeste, il Premio Pio Alferano, il Premio Zuanazzi…

E’ uno degli artisti italiani più apprezzati nel mondo dello spettacolo, del cinema e della musica.

Oltre all’ABI (Associazione Bancaria Itaiana), molte le aziende con cui ha collaborato, tra cui: Universal Music, Ceres, Mondadori, Costa Crociere, Terna, Frankie Garage…

Fra i suoi acquirenti, collezionisti ed estimatori, anche personaggi illustri: Sharon Stone, Luciano Benetton, Urbano Cairo, Michele Santoro, Vittorio Sgarbi, Giampiero Mughini, Gianmarco Tognazzi, Philippe Daverio, Caparezza, Rocco Siffredi, Antonello Venditti, Rocco Papaleo, Carlo Freccero, Pino Donaggio, Tony Renis, Carlo Marrale, Nicola Porro, Maurizio Solieri, Paolo Migone, Leonardo Manera, Edoardo Winspeare, Pio e Amedeo, Antonio Stornaiolo…

Ad oggi, tra collettive e personali, ha effettuato più di 40 mostre su tutto il territorio nazionale. Oltre che in gallerie private, le sue opere, sono state esposte anche presso l’Arsenale di Venezia, il Museo Mambo- Bologna, Museo Madre- Napoli, Centro Pecci- Prato, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo- Torino, Palazzo della Permanente- Milano, Spazio Oberdan- Milano, Teatro dal Verme- Milano, Museo Fondazione Luciana Matalon- Milano, Palazzo dei Congressi- Roma, Fondazione Cini- Venezia, Centro congressi Roma eventi, ex Convento dei Teatini- Lecce, Arte Fiera- Bologna, Arte Padova, Art Verona, Miart, Artissima…

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Articolo: Dell’Osso espone all’EUR presso il Palazzo dei Congressi – Roma




Dell’Osso per Libera a Caterpillar su Rai radio2

Dell'Osso Domenico caterpillar rai radio2 caterraduno libera zambotti zoboli cirri

In foto: Cirri, Zambotti.

Sabato 4 Luglio 2015 su Rai Radio2 in occasione del CaterRaduno di Senigallia una stampa di Dell’Osso viene messa in vendita per l’asta di beneficenza a favore di Libera…

…Dell’Osso utilizza la piattaforma surreale come humus ideale per far fermentare e sviluppare le sue idee necessitanti della massima libertà espressiva. Pietas e bellezza come insieme di mozione e risonanza dell’anima e le loro rispettive sublimazioni estetiche, vivono la loro sintesi tragicomica in un rapporto espressivo di corrispondenza biunivoca, vissuta talvolta al limite del misticismo per quella capacità di suggestione contemplativa ed interrogativa dell’esistenza. La tragicomicità ascetica di Dell’Osso ama i silenzi. Quei silenzi interiori dove la contemplazione del mondo si stempera fino ad annullarsi, per lasciare l’anima vagire con i suoi inesprimibili dubbi, risonanze, eco e dove la percettibilità dell’animo approda ad una meditazione contemplativa quasi surreale…

Articolo: Domenico Dell’Osso per Libera a Caterpillar su Rai radio2 – CaterRaduno

 

 

 

Categoria: Artisti contemporanei italiani – pop surrealismo.
Domenico Dell’Osso

Artista italiano, definito dalla critica, capostipite del pop surrealismo italiano, movimento artistico internazionale, conosciuto anche come Lowbrow art, o con il nome di pop surrealism o popsurrealism, corrente che affonda le sue origini nel surrealismo.

Domenico Dell’Osso è celebre anche per essere stato selezionato per le finali dei più importanti premi nazionali come: Premio Arte Laguna, Premio Ceres, Premio Terna, Premio Open- Venezia, Premio Dalla Zorza, Premio Combat Prize… e inoltre per aver vinto il Premio Arte Mondadori, il Premio Celeste, il Premio Pio Alferano, il Premio Zuanazzi…

E’ uno degli artisti italiani più apprezzati nel mondo dello spettacolo, del cinema e della musica.

Oltre all’ABI (Associazione Bancaria Itaiana), molte le aziende con cui ha collaborato, tra cui: Universal Music, Ceres, Mondadori, Costa Crociere, Terna, Frankie Garage…

Fra i suoi acquirenti, collezionisti ed estimatori, anche personaggi illustri: Sharon Stone, Luciano Benetton, Urbano Cairo, Michele Santoro, Vittorio Sgarbi, Giampiero Mughini, Gianmarco Tognazzi, Philippe Daverio, Caparezza, Rocco Siffredi, Antonello Venditti, Rocco Papaleo, Carlo Freccero, Pino Donaggio, Tony Renis, Carlo Marrale, Nicola Porro, Maurizio Solieri, Paolo Migone, Leonardo Manera, Edoardo Winspeare, Pio e Amedeo, Antonio Stornaiolo…

Ad oggi, tra collettive e personali, ha effettuato più di 40 mostre su tutto il territorio nazionale. Oltre che in gallerie private, le sue opere, sono state esposte anche presso l’Arsenale di Venezia, il Museo Mambo- Bologna, Museo Madre- Napoli, Centro Pecci- Prato, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo- Torino, Palazzo della Permanente- Milano, Spazio Oberdan- Milano, Teatro dal Verme- Milano, Museo Fondazione Luciana Matalon- Milano, Palazzo dei Congressi- Roma, Fondazione Cini- Venezia, Centro congressi Roma eventi, ex Convento dei Teatini- Lecce, Arte Fiera- Bologna, Arte Padova, Art Verona, Miart, Artissima…

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Articolo: Domenico Dell’Osso per Libera a Caterpillar su Rai radio2 – CaterRaduno




Dell’Osso espone presso Fondazione Patrizia Sandretto Re Rebaudengo – Torino

Dell'Osso Domenico Patrizia Sandretto Re Rebaudengo Torino

In foto: l’inaugurazione della mostra.

… La sua pittura affronta il problema dei surrealisti europei, quello di rendere la realtà come sogno, piuttosto che il sogno come realtà figurativa. La differenza sta nel fatto che, mentre il sogno è arido, privo di poesia e appena evanescente nella memoria, la pittura di Domenico Dell’Osso è viva, fatta di ricordi recenti e indimenticabili, di memoria giovane e indelebile, piena di poesia e di fascino. Le sue forme si sono formate da sogni, immaginate, ma non gratuitamente, perché sono sempre sottilmente collegate alla realtà che lo circondano…

Articolo: Dell’Osso espone presso Fondazione Patrizia Sandretto Re Rebaudengo – Torino

 

 

Categoria: Artisti contemporanei italiani – pop surrealismo.
Domenico Dell’Osso

Artista italiano, definito dalla critica, capostipite del pop surrealismo italiano, movimento artistico internazionale, conosciuto anche come Lowbrow art, o con il nome di pop surrealism o popsurrealism, corrente che affonda le sue origini nel surrealismo.

Domenico Dell’Osso è celebre anche per essere stato selezionato per le finali dei più importanti premi nazionali come: Premio Arte Laguna, Premio Ceres, Premio Terna, Premio Open- Venezia, Premio Dalla Zorza, Premio Combat Prize… e inoltre per aver vinto il Premio Arte Mondadori, il Premio Celeste, il Premio Pio Alferano, il Premio Zuanazzi…

E’ uno degli artisti italiani più apprezzati nel mondo dello spettacolo, del cinema e della musica.

Oltre all’ABI (Associazione Bancaria Itaiana), molte le aziende con cui ha collaborato, tra cui: Universal Music, Ceres, Mondadori, Costa Crociere, Terna, Frankie Garage…

Fra i suoi acquirenti, collezionisti ed estimatori, anche personaggi illustri: Sharon Stone, Luciano Benetton, Urbano Cairo, Michele Santoro, Vittorio Sgarbi, Giampiero Mughini, Gianmarco Tognazzi, Philippe Daverio, Caparezza, Rocco Siffredi, Antonello Venditti, Rocco Papaleo, Carlo Freccero, Pino Donaggio, Tony Renis, Carlo Marrale, Nicola Porro, Maurizio Solieri, Paolo Migone, Leonardo Manera, Edoardo Winspeare, Pio e Amedeo, Antonio Stornaiolo…

Ad oggi, tra collettive e personali, ha effettuato più di 40 mostre su tutto il territorio nazionale. Oltre che in gallerie private, le sue opere, sono state esposte anche presso l’Arsenale di Venezia, il Museo Mambo- Bologna, Museo Madre- Napoli, Centro Pecci- Prato, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo- Torino, Palazzo della Permanente- Milano, Spazio Oberdan- Milano, Teatro dal Verme- Milano, Museo Fondazione Luciana Matalon- Milano, Palazzo dei Congressi- Roma, Fondazione Cini- Venezia, Centro congressi Roma eventi, ex Convento dei Teatini- Lecce, Arte Fiera- Bologna, Arte Padova, Art Verona, Miart, Artissima…

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Articolo: Dell’Osso espone presso Fondazione Patrizia Sandretto Re Rebaudengo – Torino




L’opera di Dell’Osso, da Carlo Massarini a Ghiaccio Bollente su RAI5

Ad aprile 2015, Carlo Massarini presenta l’opera di Dell’Osso durante la trasmissione televisiva Ghiaccio Bollente (RAI5)

Ad aprile 2015, Carlo Massarini presenta l’opera di Dell’Osso durante la trasmissione televisiva Ghiaccio Bollente (RAI5).

 

 

 

Categoria: Artisti contemporanei italiani – pop surrealismo.
Domenico Dell’Osso

Artista italiano, definito dalla critica, capostipite del pop surrealismo italiano, movimento artistico internazionale, conosciuto anche come Lowbrow art, o con il nome di pop surrealism o popsurrealism, corrente che affonda le sue origini nel surrealismo.

Domenico Dell’Osso è celebre anche per essere stato selezionato per le finali dei più importanti premi nazionali come: Premio Arte Laguna, Premio Ceres, Premio Terna, Premio Open- Venezia, Premio Dalla Zorza, Premio Combat Prize… e inoltre per aver vinto il Premio Arte Mondadori, il Premio Celeste, il Premio Pio Alferano, il Premio Zuanazzi…

E’ uno degli artisti italiani più apprezzati nel mondo dello spettacolo, del cinema e della musica.

Oltre all’ABI (Associazione Bancaria Itaiana), molte le aziende con cui ha collaborato, tra cui: Universal Music, Ceres, Mondadori, Costa Crociere, Terna, Frankie Garage…

Fra i suoi acquirenti, collezionisti ed estimatori, anche personaggi illustri: Sharon Stone, Luciano Benetton, Urbano Cairo, Michele Santoro, Vittorio Sgarbi, Giampiero Mughini, Gianmarco Tognazzi, Philippe Daverio, Caparezza, Rocco Siffredi, Antonello Venditti, Rocco Papaleo, Carlo Freccero, Pino Donaggio, Tony Renis, Carlo Marrale, Nicola Porro, Maurizio Solieri, Paolo Migone, Leonardo Manera, Edoardo Winspeare, Pio e Amedeo, Antonio Stornaiolo…

Ad oggi, tra collettive e personali, ha effettuato più di 40 mostre su tutto il territorio nazionale. Oltre che in gallerie private, le sue opere, sono state esposte anche presso l’Arsenale di Venezia, il Museo Mambo- Bologna, Museo Madre- Napoli, Centro Pecci- Prato, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo- Torino, Palazzo della Permanente- Milano, Spazio Oberdan- Milano, Teatro dal Verme- Milano, Museo Fondazione Luciana Matalon- Milano, Palazzo dei Congressi- Roma, Fondazione Cini- Venezia, Centro congressi Roma eventi, ex Convento dei Teatini- Lecce, Arte Fiera- Bologna, Arte Padova, Art Verona, Miart, Artissima…

Aggiornato a ottobre 2016

Articolo: L’opera di Dell’Osso, da Carlo Massarini a Ghiaccio Bollente su RAI5




ABI Associazione Bancaria Italiana investe su Dell’Osso acquistando le sue opere

Dell'Osso Domenico Abi associazione bancaria italiana investe su Dell'Osso Centro congressi Roma Piazza di Spagna

In foto: Una delle opere esposta in uno dei tanti congressi.

Domenico Dell’Osso, classe 1975, dipinge dall’età di 16 anni. Seguito e apprezzato da numerosi critici di fama nazionale e internazionale, ha all’attivo più di 40 mostre ed ha esposto in musei quali il MAMBO di Bologna, il Centro PECCI di Prato e il Museo MADRE di Napoli. Definito «capostipite dei pop surrealisti italiani», Dell’Osso dipinge con colori acrilici, creando opere intense, sempre accompagnate da un pensiero profondo che ne diventa il titolo. Il protagonista delle opere ha assunto negli anni le sembianze dell’artista stesso, diventando una sorta di alter ego che ne esplora il pensiero inconscio, nel tentativo di portarne alla luce una lettura visiva. I colori brillanti, uniti ad una tecnica di altissimo livello, fanno di questo autore un artista accattivante e mai banale. Domenico Dell’Osso ha ricevuto alcuni tra i più importanti riconoscimenti in ambito artistico, tra cui il Premio Celeste, il Premio Zuanazzi e il Premio Arte Mondadori. Ha lavorato per aziende quali Ceres e Costa Crociere e per l’artista Caparezza, per il quale ha creato la copertina dell’ultimo album. Nel 2013 ha aperto la sua Art Gallery nel centro di Matera.

Articolo: ABI Associazione Bancaria Italiana investe su Dell’Osso acquistando le sue opere

 

 

 

Categoria: Artisti contemporanei italiani – pop surrealismo.
Domenico Dell’Osso

Artista italiano, definito dalla critica, capostipite del pop surrealismo italiano, movimento artistico internazionale, conosciuto anche come Lowbrow art, o con il nome di pop surrealism o popsurrealism, corrente che affonda le sue origini nel surrealismo.

Domenico Dell’Osso è celebre anche per essere stato selezionato per le finali dei più importanti premi nazionali come: Premio Arte Laguna, Premio Ceres, Premio Terna, Premio Open- Venezia, Premio Dalla Zorza, Premio Combat Prize… e inoltre per aver vinto il Premio Arte Mondadori, il Premio Celeste, il Premio Pio Alferano, il Premio Zuanazzi…

E’ uno degli artisti italiani più apprezzati nel mondo dello spettacolo, del cinema e della musica.

Oltre all’ ABI (Associazione Bancaria Itaiana), molte le aziende con cui ha collaborato, tra cui: Universal Music, Ceres, Mondadori, Costa Crociere, Terna, Frankie Garage…

Fra i suoi acquirenti, collezionisti ed estimatori, anche personaggi illustri: Sharon Stone, Luciano Benetton, Urbano Cairo, Michele Santoro, Vittorio Sgarbi, Giampiero Mughini, Gianmarco Tognazzi, Philippe Daverio, Caparezza, Rocco Siffredi, Antonello Venditti, Rocco Papaleo, Carlo Freccero, Pino Donaggio, Tony Renis, Carlo Marrale, Nicola Porro, Maurizio Solieri, Paolo Migone, Leonardo Manera, Edoardo Winspeare, Pio e Amedeo, Antonio Stornaiolo…

Ad oggi, tra collettive e personali, ha effettuato più di 40 mostre su tutto il territorio nazionale. Oltre che in gallerie private, le sue opere, sono state esposte anche presso l’Arsenale di Venezia, il Museo Mambo- Bologna, Museo Madre- Napoli, Centro Pecci- Prato, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo- Torino, Palazzo della Permanente- Milano, Spazio Oberdan- Milano, Teatro dal Verme- Milano, Museo Fondazione Luciana Matalon- Milano, Palazzo dei Congressi- Roma, Fondazione Cini- Venezia, Centro congressi Roma eventi, ex Convento dei Teatini- Lecce, Arte Fiera- Bologna, Arte Padova, Art Verona, Miart, Artissima…

Aggiornato a ottobre 2016

Articolo: ABI Associazione Bancaria Italiana investe su Dell’Osso acquistando le sue opere




Dell’Osso nella collezione privata di Rocco Siffredi

Dell'Osso Domenico rocco siffredi collezione privata

In foto: Annie, Rocco Siffredi e Federico Rui con il multiplo dell’opera di Dell’Osso.

…L’opera rappresenta comunque un fallo ma non esplicitamente, in quanto è raffigurato come una roccia di colore differente, inserita all’interno di un paesaggio, in quanto parte della natura… le rocce dipinte in quel modo mi caratterizzano, sono fragili come carta ma forti… l’Opera rappresenta per me l’esplosione vitale che parte dalle emozioni, abbiamo il potere di creare, il riciclaggio della procreazione, dare vita partendo da un pensiero, pensiero e desiderio dunque sono alla base di quello che è la realtà che costruiamo, siamo solo quello che crediamo di essere, ma nello stesso tempo siamo più di quanto immaginiamo di essere, ogni azione, ogni evento è mosso dal pensiero accompagnato dalle emozioni, queste combinazioni (in base all’intensità di pensiero ed emozioni) creano la realtà o meglio ci danno più probabilità di ottenerla come la immaginiamo… diceva Albert Einstein “Tutto è energia e questo è tutto quello che esiste. Sintonizzati alla frequenza della realtà che desideri e non potrai fare a meno di ottenere quella realtà”. Il titolo dell’opera è “a mia immagine e somiglianza”, non solo perché ritrae in parte il mio fallo, o solo perché rappresenta un mio periodo di vita particolarmente fertile, ma soprattutto inteso in senso biblico… quel dono che abbiamo di dare la vita così come ci è stata data, dare la vita materialmente e in modo emozionale, le frequenze che ci fanno vibrare…

Articolo: Dell’Osso nella collezione privata di Rocco Siffredi

 

 

 

Categoria: Artisti contemporanei italiani – pop surrealismo.
Domenico Dell’Osso

Artista italiano, definito dalla critica, capostipite del pop surrealismo italiano, movimento artistico internazionale, conosciuto anche come Lowbrow art, o con il nome di pop surrealism o popsurrealism, corrente che affonda le sue origini nel surrealismo.

Domenico Dell’Osso è celebre anche per essere stato selezionato per le finali dei più importanti premi nazionali come: Premio Arte Laguna, Premio Ceres, Premio Terna, Premio Open- Venezia, Premio Dalla Zorza, Premio Combat Prize… e inoltre per aver vinto il Premio Arte Mondadori, il Premio Celeste, il Premio Pio Alferano, il Premio Zuanazzi…

E’ uno degli artisti italiani più apprezzati nel mondo dello spettacolo, del cinema e della musica.

Oltre all’ABI (Associazione Bancaria Itaiana), molte le aziende con cui ha collaborato, tra cui: Universal Music, Ceres, Mondadori, Costa Crociere, Terna, Frankie Garage…

Fra i suoi acquirenti, collezionisti ed estimatori, anche personaggi illustri: Sharon Stone, Luciano Benetton, Urbano Cairo, Michele Santoro, Vittorio Sgarbi, Giampiero Mughini, Gianmarco Tognazzi, Philippe Daverio, Caparezza, Rocco Siffredi, Antonello Venditti, Rocco Papaleo, Carlo Freccero, Pino Donaggio, Tony Renis, Carlo Marrale, Nicola Porro, Maurizio Solieri, Paolo Migone, Leonardo Manera, Edoardo Winspeare, Pio e Amedeo, Antonio Stornaiolo…

Ad oggi, tra collettive e personali, ha effettuato più di 40 mostre su tutto il territorio nazionale. Oltre che in gallerie private, le sue opere, sono state esposte anche presso l’Arsenale di Venezia, il Museo Mambo- Bologna, Museo Madre- Napoli, Centro Pecci- Prato, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo- Torino, Palazzo della Permanente- Milano, Spazio Oberdan- Milano, Teatro dal Verme- Milano, Museo Fondazione Luciana Matalon- Milano, Palazzo dei Congressi- Roma, Fondazione Cini- Venezia, Centro congressi Roma eventi, ex Convento dei Teatini- Lecce, Arte Fiera- Bologna, Arte Padova, Art Verona, Miart, Artissima…

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Articolo: Dell’Osso nella collezione privata di Rocco Siffredi




Dell’Osso, Vasco Rossi, Raphael Gualazzi e gli Afterhours per Amnesty International

Dell'Osso, Vasco Rossi, Raphael Gualazzi e gli Afterhours per Amnesty International

Dal 3 al 10 dicembre 2014, nell’ambito dell’iniziativa Desideri all’Asta a sostegno della campagna “stop alla tortura”, viene messa in vendita una stampa di Dell’Osso donata ad Amnesty International; la notizia viene diffusa sui principali social network e sui siti ufficiali dei donatori, tra cui Vasco Rossi, Afterhours e Raphael Gualazzi.

Articolo: Dell’Osso, Vasco Rossi, Raphael Gualazzi e gli Afterhours per Amnesty International

 

 

 

Categoria: Artisti contemporanei italiani – pop surrealismo.
Domenico Dell’Osso

Artista italiano, definito dalla critica, capostipite del pop surrealismo italiano, movimento artistico internazionale, conosciuto anche come Lowbrow art, o con il nome di pop surrealism o popsurrealism, corrente che affonda le sue origini nel surrealismo.

Domenico Dell’Osso è celebre anche per essere stato selezionato per le finali dei più importanti premi nazionali come: Premio Arte Laguna, Premio Ceres, Premio Terna, Premio Open- Venezia, Premio Dalla Zorza, Premio Combat Prize… e inoltre per aver vinto il Premio Arte Mondadori, il Premio Celeste, il Premio Pio Alferano, il Premio Zuanazzi…

E’ uno degli artisti italiani più apprezzati nel mondo dello spettacolo, del cinema e della musica.

Oltre all’ABI (Associazione Bancaria Itaiana), molte le aziende con cui ha collaborato, tra cui: Universal Music, Ceres, Mondadori, Costa Crociere, Terna, Frankie Garage…

Fra i suoi acquirenti, collezionisti ed estimatori, anche personaggi illustri: Sharon Stone, Luciano Benetton, Urbano Cairo, Michele Santoro, Vittorio Sgarbi, Giampiero Mughini, Gianmarco Tognazzi, Philippe Daverio, Caparezza, Rocco Siffredi, Antonello Venditti, Rocco Papaleo, Carlo Freccero, Pino Donaggio, Tony Renis, Carlo Marrale, Nicola Porro, Maurizio Solieri, Paolo Migone, Leonardo Manera, Edoardo Winspeare, Pio e Amedeo, Antonio Stornaiolo…

Ad oggi, tra collettive e personali, ha effettuato più di 40 mostre su tutto il territorio nazionale. Oltre che in gallerie private, le sue opere, sono state esposte anche presso l’Arsenale di Venezia, il Museo Mambo- Bologna, Museo Madre- Napoli, Centro Pecci- Prato, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo- Torino, Palazzo della Permanente- Milano, Spazio Oberdan- Milano, Teatro dal Verme- Milano, Museo Fondazione Luciana Matalon- Milano, Palazzo dei Congressi- Roma, Fondazione Cini- Venezia, Centro congressi Roma eventi, ex Convento dei Teatini- Lecce, Arte Fiera- Bologna, Arte Padova, Art Verona, Miart, Artissima…

Aggiornato a ottobre 2016

Articolo: Dell’Osso, Vasco Rossi, Raphael Gualazzi e gli Afterhours per Amnesty International




Dal 14 al 17 novembre 2014 Dell’Osso espone ad ARTE PADOVA

Dal 14 al 17 novembre 2014 Dell’Osso espone ad ARTE PADOVA

Dal 14 al 17 novembre 2014 Dell’Osso espone ad ARTE PADOVA.

 

 

 

Categoria: Artisti contemporanei italiani – pop surrealismo.
Domenico Dell’Osso

Artista italiano, definito dalla critica, capostipite del pop surrealismo italiano, movimento artistico internazionale, conosciuto anche come Lowbrow art, o con il nome di pop surrealism o popsurrealism, corrente che affonda le sue origini nel surrealismo.

Domenico Dell’Osso è celebre anche per essere stato selezionato per le finali dei più importanti premi nazionali come: Premio Arte Laguna, Premio Ceres, Premio Terna, Premio Open- Venezia, Premio Dalla Zorza, Premio Combat Prize… e inoltre per aver vinto il Premio Arte Mondadori, il Premio Celeste, il Premio Pio Alferano, il Premio Zuanazzi…

E’ uno degli artisti italiani più apprezzati nel mondo dello spettacolo, del cinema e della musica.

Oltre all’ABI (Associazione Bancaria Itaiana), molte le aziende con cui ha collaborato, tra cui: Universal Music, Ceres, Mondadori, Costa Crociere, Terna, Frankie Garage…

Fra i suoi acquirenti, collezionisti ed estimatori, anche personaggi illustri: Sharon Stone, Luciano Benetton, Urbano Cairo, Michele Santoro, Vittorio Sgarbi, Giampiero Mughini, Gianmarco Tognazzi, Philippe Daverio, Caparezza, Rocco Siffredi, Antonello Venditti, Rocco Papaleo, Carlo Freccero, Pino Donaggio, Tony Renis, Carlo Marrale, Nicola Porro, Maurizio Solieri, Paolo Migone, Leonardo Manera, Edoardo Winspeare, Pio e Amedeo, Antonio Stornaiolo…

Ad oggi, tra collettive e personali, ha effettuato più di 40 mostre su tutto il territorio nazionale. Oltre che in gallerie private, le sue opere, sono state esposte anche presso l’Arsenale di Venezia, il Museo Mambo- Bologna, Museo Madre- Napoli, Centro Pecci- Prato, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo- Torino, Palazzo della Permanente- Milano, Spazio Oberdan- Milano, Teatro dal Verme- Milano, Museo Fondazione Luciana Matalon- Milano, Palazzo dei Congressi- Roma, Fondazione Cini- Venezia, Centro congressi Roma eventi, ex Convento dei Teatini- Lecce, Arte Fiera- Bologna, Arte Padova, Art Verona, Miart, Artissima…

Aggiornato a ottobre 2016

Articolo: Dal 14 al 17 novembre 2014 Dell’Osso espone ad ARTE PADOVA.




Ottobre 2014, “It’s Me”, personale di Dell’Osso alla Galleria Federico Rui a Milano

Ad ottobre 2014 Dell’Osso espone in una personale dal titolo “It’s Me” presso Galleria Federico Rui Arte Contemporanea Milano

Ad ottobre 2014 Dell’Osso espone in una personale dal titolo “It’s Me” presso Galleria Federico Rui Arte Contemporanea Milano.

 

 

 

Categoria: Artisti contemporanei italiani – pop surrealismo.
Domenico Dell’Osso

Artista italiano, definito dalla critica, capostipite del pop surrealismo italiano, movimento artistico internazionale, conosciuto anche come Lowbrow art, o con il nome di pop surrealism o popsurrealism, corrente che affonda le sue origini nel surrealismo.

Domenico Dell’Osso è celebre anche per essere stato selezionato per le finali dei più importanti premi nazionali come: Premio Arte Laguna, Premio Ceres, Premio Terna, Premio Open- Venezia, Premio Dalla Zorza, Premio Combat Prize… e inoltre per aver vinto il Premio Arte Mondadori, il Premio Celeste, il Premio Pio Alferano, il Premio Zuanazzi…

E’ uno degli artisti italiani più apprezzati nel mondo dello spettacolo, del cinema e della musica.

Oltre all’ABI (Associazione Bancaria Itaiana), molte le aziende con cui ha collaborato, tra cui: Universal Music, Ceres, Mondadori, Costa Crociere, Terna, Frankie Garage…

Fra i suoi acquirenti, collezionisti ed estimatori, anche personaggi illustri: Sharon Stone, Luciano Benetton, Urbano Cairo, Michele Santoro, Vittorio Sgarbi, Giampiero Mughini, Gianmarco Tognazzi, Philippe Daverio, Caparezza, Rocco Siffredi, Antonello Venditti, Rocco Papaleo, Carlo Freccero, Pino Donaggio, Tony Renis, Carlo Marrale, Nicola Porro, Maurizio Solieri, Paolo Migone, Leonardo Manera, Edoardo Winspeare, Pio e Amedeo, Antonio Stornaiolo…

Ad oggi, tra collettive e personali, ha effettuato più di 40 mostre su tutto il territorio nazionale. Oltre che in gallerie private, le sue opere, sono state esposte anche presso l’Arsenale di Venezia, il Museo Mambo- Bologna, Museo Madre- Napoli, Centro Pecci- Prato, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo- Torino, Palazzo della Permanente- Milano, Spazio Oberdan- Milano, Teatro dal Verme- Milano, Museo Fondazione Luciana Matalon- Milano, Palazzo dei Congressi- Roma, Fondazione Cini- Venezia, Centro congressi Roma eventi, ex Convento dei Teatini- Lecce, Arte Fiera- Bologna, Arte Padova, Art Verona, Miart, Artissima…

Aggiornato a ottobre 2016

Ottobre 2014, “It’s Me”, personale di Dell’Osso alla Galleria Federico Rui a Milano




A ottobre 2014 Dell’Osso espone ad ART VERONA

A ottobre 2014 Dell’Osso espone ad ART VERONA

A ottobre 2014 Dell’Osso espone ad ART VERONA.

 

 

 

Categoria: Artisti contemporanei italiani – pop surrealismo.
Domenico Dell’Osso

Artista italiano, definito dalla critica, capostipite del pop surrealismo italiano, movimento artistico internazionale, conosciuto anche come Lowbrow art, o con il nome di pop surrealism o popsurrealism, corrente che affonda le sue origini nel surrealismo.

Domenico Dell’Osso è celebre anche per essere stato selezionato per le finali dei più importanti premi nazionali come: Premio Arte Laguna, Premio Ceres, Premio Terna, Premio Open- Venezia, Premio Dalla Zorza, Premio Combat Prize… e inoltre per aver vinto il Premio Arte Mondadori, il Premio Celeste, il Premio Pio Alferano, il Premio Zuanazzi…

E’ uno degli artisti italiani più apprezzati nel mondo dello spettacolo, del cinema e della musica.

Oltre all’ABI (Associazione Bancaria Itaiana), molte le aziende con cui ha collaborato, tra cui: Universal Music, Ceres, Mondadori, Costa Crociere, Terna, Frankie Garage…

Fra i suoi acquirenti, collezionisti ed estimatori, anche personaggi illustri: Sharon Stone, Luciano Benetton, Urbano Cairo, Michele Santoro, Vittorio Sgarbi, Giampiero Mughini, Gianmarco Tognazzi, Philippe Daverio, Caparezza, Rocco Siffredi, Antonello Venditti, Rocco Papaleo, Carlo Freccero, Pino Donaggio, Tony Renis, Carlo Marrale, Nicola Porro, Maurizio Solieri, Paolo Migone, Leonardo Manera, Edoardo Winspeare, Pio e Amedeo, Antonio Stornaiolo…

Ad oggi, tra collettive e personali, ha effettuato più di 40 mostre su tutto il territorio nazionale. Oltre che in gallerie private, le sue opere, sono state esposte anche presso l’Arsenale di Venezia, il Museo Mambo- Bologna, Museo Madre- Napoli, Centro Pecci- Prato, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo- Torino, Palazzo della Permanente- Milano, Spazio Oberdan- Milano, Teatro dal Verme- Milano, Museo Fondazione Luciana Matalon- Milano, Palazzo dei Congressi- Roma, Fondazione Cini- Venezia, Centro congressi Roma eventi, ex Convento dei Teatini- Lecce, Arte Fiera- Bologna, Arte Padova, Art Verona, Miart, Artissima…

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Aricolo: A ottobre 2014 Dell’Osso espone ad ART VERONA




2014 e 2015 l’opera di Dell’Osso viene discussa più volte sulle maggiori emittenti radiofoniche nazionali

2014 e 2015, grazie alla collaborazione con Caparezza, l’opera di Dell’Osso viene discussa più volte sulle seguenti emittenti radiofoniche Rai Radio 1, Rai Radio 2, Radio Capital, Radio DeeJay, Radio 105 Network, RDS, R101, RTL 102.5, Radio Monte Carlo, Radio Popolare, Radio Kiss Kiss, Radionorba, Radio Radiosa

2014 e 2015, grazie alla collaborazione con Caparezza, l’opera di Dell’Osso viene discussa più volte sulle seguenti emittenti radiofoniche: Rai Radio 1, Rai Radio 2, Radio Capital, Radio DeeJay, Radio 105 Network, RDS, R101, RTL 102.5, Radio Monte Carlo, Radio Popolare, Radio Kiss Kiss, Radionorba, Radio Radiosa.

 

 

 

Categoria: Artisti contemporanei italiani – pop surrealismo.
Domenico Dell’Osso

Artista italiano, definito dalla critica, capostipite del pop surrealismo italiano, movimento artistico internazionale, conosciuto anche come Lowbrow art, o con il nome di pop surrealism o popsurrealism, corrente che affonda le sue origini nel surrealismo.

Domenico Dell’Osso è celebre anche per essere stato selezionato per le finali dei più importanti premi nazionali come: Premio Arte Laguna, Premio Ceres, Premio Terna, Premio Open- Venezia, Premio Dalla Zorza, Premio Combat Prize… e inoltre per aver vinto il Premio Arte Mondadori, il Premio Celeste, il Premio Pio Alferano, il Premio Zuanazzi…

E’ uno degli artisti italiani più apprezzati nel mondo dello spettacolo, del cinema e della musica.

Oltre all’ABI (Associazione Bancaria Itaiana), molte le aziende con cui ha collaborato, tra cui: Universal Music, Ceres, Mondadori, Costa Crociere, Terna, Frankie Garage…

Fra i suoi acquirenti, collezionisti ed estimatori, anche personaggi illustri: Sharon Stone, Luciano Benetton, Urbano Cairo, Michele Santoro, Vittorio Sgarbi, Giampiero Mughini, Gianmarco Tognazzi, Philippe Daverio, Caparezza, Rocco Siffredi, Antonello Venditti, Rocco Papaleo, Carlo Freccero, Pino Donaggio, Tony Renis, Carlo Marrale, Nicola Porro, Maurizio Solieri, Paolo Migone, Leonardo Manera, Edoardo Winspeare, Pio e Amedeo, Antonio Stornaiolo…

Ad oggi, tra collettive e personali, ha effettuato più di 40 mostre su tutto il territorio nazionale. Oltre che in gallerie private, le sue opere, sono state esposte anche presso l’Arsenale di Venezia, il Museo Mambo- Bologna, Museo Madre- Napoli, Centro Pecci- Prato, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo- Torino, Palazzo della Permanente- Milano, Spazio Oberdan- Milano, Teatro dal Verme- Milano, Museo Fondazione Luciana Matalon- Milano, Palazzo dei Congressi- Roma, Fondazione Cini- Venezia, Centro congressi Roma eventi, ex Convento dei Teatini- Lecce, Arte Fiera- Bologna, Arte Padova, Art Verona, Miart, Artissima…

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Articolo: 2014 e 2015 l’opera di Dell’Osso viene discussa più volte sulle maggiori emittenti radiofoniche nazionali




L’opera di Dell’Osso appare più volte in trasmissioni, tra cui “QUELLI CHE IL CALCIO – RAI2” e altre su SkyArte, MTV e RAI News

2014 e 2015, grazie alla collaborazione con Caparezza, l’opera di Dell’Osso appare più volte in trasmissioni televisive, tra cui “QUELLI CHE IL CALCIO - RAI2” e altre su SkyArte, MTV e RAI News

2014 e 2015, grazie alla collaborazione con Caparezza, l’opera di Dell’Osso appare più volte in trasmissioni televisive, tra cui “QUELLI CHE IL CALCIO – RAI2” e altre su SkyArte, MTV e RAI News.

 

 

 

Categoria: Artisti contemporanei italiani – pop surrealismo.
Domenico Dell’Osso

Artista italiano, definito dalla critica, capostipite del pop surrealismo italiano, movimento artistico internazionale, conosciuto anche come Lowbrow art, o con il nome di pop surrealism o popsurrealism, corrente che affonda le sue origini nel surrealismo.

Domenico Dell’Osso è celebre anche per essere stato selezionato per le finali dei più importanti premi nazionali come: Premio Arte Laguna, Premio Ceres, Premio Terna, Premio Open- Venezia, Premio Dalla Zorza, Premio Combat Prize… e inoltre per aver vinto il Premio Arte Mondadori, il Premio Celeste, il Premio Pio Alferano, il Premio Zuanazzi…

E’ uno degli artisti italiani più apprezzati nel mondo dello spettacolo, del cinema e della musica.

Oltre all’ABI (Associazione Bancaria Itaiana), molte le aziende con cui ha collaborato, tra cui: Universal Music, Ceres, Mondadori, Costa Crociere, Terna, Frankie Garage…

Fra i suoi acquirenti, collezionisti ed estimatori, anche personaggi illustri: Sharon Stone, Luciano Benetton, Urbano Cairo, Michele Santoro, Vittorio Sgarbi, Giampiero Mughini, Gianmarco Tognazzi, Philippe Daverio, Caparezza, Rocco Siffredi, Antonello Venditti, Rocco Papaleo, Carlo Freccero, Pino Donaggio, Tony Renis, Carlo Marrale, Nicola Porro, Maurizio Solieri, Paolo Migone, Leonardo Manera, Edoardo Winspeare, Pio e Amedeo, Antonio Stornaiolo…

Ad oggi, tra collettive e personali, ha effettuato più di 40 mostre su tutto il territorio nazionale. Oltre che in gallerie private, le sue opere, sono state esposte anche presso l’Arsenale di Venezia, il Museo Mambo- Bologna, Museo Madre- Napoli, Centro Pecci- Prato, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo- Torino, Palazzo della Permanente- Milano, Spazio Oberdan- Milano, Teatro dal Verme- Milano, Museo Fondazione Luciana Matalon- Milano, Palazzo dei Congressi- Roma, Fondazione Cini- Venezia, Centro congressi Roma eventi, ex Convento dei Teatini- Lecce, Arte Fiera- Bologna, Arte Padova, Art Verona, Miart, Artissima…

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Articolo: L’opera di Dell’Osso più volte trasmessa su RAI2, SkyArte, MTV, RAI News




Su Sky Arte HD, scenografia di Dell’Osso per il tour di Caparezza

A giugno 2014 su Sky Arte HD, viene presentata la scenografia, tratta dall’opera di Dell’Osso, che toccherà le maggiori città italiane del tour di Caparezza

A giugno 2014 su Sky Arte HD, viene presentata la scenografia, tratta dall’opera di Dell’Osso, che toccherà le maggiori città italiane del tour di Caparezza.

 

 

 

Categoria: Artisti contemporanei italiani – pop surrealismo.
Domenico Dell’Osso

Artista italiano, definito dalla critica, capostipite del pop surrealismo italiano, movimento artistico internazionale, conosciuto anche come Lowbrow art, o con il nome di pop surrealism o popsurrealism, corrente che affonda le sue origini nel surrealismo.

Domenico Dell’Osso è celebre anche per essere stato selezionato per le finali dei più importanti premi nazionali come: Premio Arte Laguna, Premio Ceres, Premio Terna, Premio Open- Venezia, Premio Dalla Zorza, Premio Combat Prize… e inoltre per aver vinto il Premio Arte Mondadori, il Premio Celeste, il Premio Pio Alferano, il Premio Zuanazzi…

E’ uno degli artisti italiani più apprezzati nel mondo dello spettacolo, del cinema e della musica.

Oltre all’ABI (Associazione Bancaria Itaiana), molte le aziende con cui ha collaborato, tra cui: Universal Music, Ceres, Mondadori, Costa Crociere, Terna, Frankie Garage…

Fra i suoi acquirenti, collezionisti ed estimatori, anche personaggi illustri: Sharon Stone, Luciano Benetton, Urbano Cairo, Michele Santoro, Vittorio Sgarbi, Giampiero Mughini, Gianmarco Tognazzi, Philippe Daverio, Caparezza, Rocco Siffredi, Antonello Venditti, Rocco Papaleo, Carlo Freccero, Pino Donaggio, Tony Renis, Carlo Marrale, Nicola Porro, Maurizio Solieri, Paolo Migone, Leonardo Manera, Edoardo Winspeare, Pio e Amedeo, Antonio Stornaiolo…

Ad oggi, tra collettive e personali, ha effettuato più di 40 mostre su tutto il territorio nazionale. Oltre che in gallerie private, le sue opere, sono state esposte anche presso l’Arsenale di Venezia, il Museo Mambo- Bologna, Museo Madre- Napoli, Centro Pecci- Prato, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo- Torino, Palazzo della Permanente- Milano, Spazio Oberdan- Milano, Teatro dal Verme- Milano, Museo Fondazione Luciana Matalon- Milano, Palazzo dei Congressi- Roma, Fondazione Cini- Venezia, Centro congressi Roma eventi, ex Convento dei Teatini- Lecce, Arte Fiera- Bologna, Arte Padova, Art Verona, Miart, Artissima…

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Articolo: Su Sky Arte HD, la scenografia di Dell’Osso per il tour di Caparezza




L’album disegnato da Dell’Osso vince il Premio Tenco come miglior disco dell’anno 2014

L’album Museica, disegnato da Dell’Osso, vince il Premio Tenco (il più autorevole della musica italiana) come miglior disco dell’anno 2014

L’album Museica, disegnato da Dell’Osso, vince il Premio Tenco (il più autorevole della musica italiana) come miglior disco dell’anno 2014.

 

 

 

Categoria: Artisti contemporanei italiani – pop surrealismo.
Domenico Dell’Osso

Artista italiano, definito dalla critica, capostipite del pop surrealismo italiano, movimento artistico internazionale, conosciuto anche come Lowbrow art, o con il nome di pop surrealism o popsurrealism, corrente che affonda le sue origini nel surrealismo.

Domenico Dell’Osso è celebre anche per essere stato selezionato per le finali dei più importanti premi nazionali come: Premio Arte Laguna, Premio Ceres, Premio Terna, Premio Open- Venezia, Premio Dalla Zorza, Premio Combat Prize… e inoltre per aver vinto il Premio Arte Mondadori, il Premio Celeste, il Premio Pio Alferano, il Premio Zuanazzi…

E’ uno degli artisti italiani più apprezzati nel mondo dello spettacolo, del cinema e della musica.

Oltre all’ABI (Associazione Bancaria Itaiana), molte le aziende con cui ha collaborato, tra cui: Universal Music, Ceres, Mondadori, Costa Crociere, Terna, Frankie Garage…

Fra i suoi acquirenti, collezionisti ed estimatori, anche personaggi illustri: Sharon Stone, Luciano Benetton, Urbano Cairo, Michele Santoro, Vittorio Sgarbi, Giampiero Mughini, Gianmarco Tognazzi, Philippe Daverio, Caparezza, Rocco Siffredi, Antonello Venditti, Rocco Papaleo, Carlo Freccero, Pino Donaggio, Tony Renis, Carlo Marrale, Nicola Porro, Maurizio Solieri, Paolo Migone, Leonardo Manera, Edoardo Winspeare, Pio e Amedeo, Antonio Stornaiolo…

Ad oggi, tra collettive e personali, ha effettuato più di 40 mostre su tutto il territorio nazionale. Oltre che in gallerie private, le sue opere, sono state esposte anche presso l’Arsenale di Venezia, il Museo Mambo- Bologna, Museo Madre- Napoli, Centro Pecci- Prato, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo- Torino, Palazzo della Permanente- Milano, Spazio Oberdan- Milano, Teatro dal Verme- Milano, Museo Fondazione Luciana Matalon- Milano, Palazzo dei Congressi- Roma, Fondazione Cini- Venezia, Centro congressi Roma eventi, ex Convento dei Teatini- Lecce, Arte Fiera- Bologna, Arte Padova, Art Verona, Miart, Artissima…

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Articolo: L’album disegnato da Dell’Osso vince il Premio Tenco come miglior disco dell’anno 2014




Nel 2014 l’album Museica disegnato da Dell’Osso vince il disco di platino consegnato da Fimi/Gfk

Nel 2014, l’album Museica, disegnato da Dell’Osso per Caparezza, a pochi mesi dalla sua uscita vince il disco di platino (premio consegnato da Fimi/Gfk per il gran numero di vendite conseguite)

Nel 2014, l’album Museica, di Caparezza, disegnato da Dell’Osso, a pochi mesi dalla sua uscita vince il disco di platino (premio consegnato da Fimi/Gfk per il gran numero di vendite conseguite).

 

 

 

Categoria: Artisti contemporanei italiani – pop surrealismo.
Domenico Dell’Osso

Artista italiano, definito dalla critica, capostipite del pop surrealismo italiano, movimento artistico internazionale, conosciuto anche come Lowbrow art, o con il nome di pop surrealism o popsurrealism, corrente che affonda le sue origini nel surrealismo.

Domenico Dell’Osso è celebre anche per essere stato selezionato per le finali dei più importanti premi nazionali come: Premio Arte Laguna, Premio Ceres, Premio Terna, Premio Open- Venezia, Premio Dalla Zorza, Premio Combat Prize… e inoltre per aver vinto il Premio Arte Mondadori, il Premio Celeste, il Premio Pio Alferano, il Premio Zuanazzi…

E’ uno degli artisti italiani più apprezzati nel mondo dello spettacolo, del cinema e della musica.

Oltre all’ABI (Associazione Bancaria Itaiana), molte le aziende con cui ha collaborato, tra cui: Universal Music, Ceres, Mondadori, Costa Crociere, Terna, Frankie Garage…

Fra i suoi acquirenti, collezionisti ed estimatori, anche personaggi illustri: Sharon Stone, Luciano Benetton, Urbano Cairo, Michele Santoro, Vittorio Sgarbi, Giampiero Mughini, Gianmarco Tognazzi, Philippe Daverio, Caparezza, Rocco Siffredi, Antonello Venditti, Rocco Papaleo, Carlo Freccero, Pino Donaggio, Tony Renis, Carlo Marrale, Nicola Porro, Maurizio Solieri, Paolo Migone, Leonardo Manera, Edoardo Winspeare, Pio e Amedeo, Antonio Stornaiolo…

Ad oggi, tra collettive e personali, ha effettuato più di 40 mostre su tutto il territorio nazionale. Oltre che in gallerie private, le sue opere, sono state esposte anche presso l’Arsenale di Venezia, il Museo Mambo- Bologna, Museo Madre- Napoli, Centro Pecci- Prato, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo- Torino, Palazzo della Permanente- Milano, Spazio Oberdan- Milano, Teatro dal Verme- Milano, Museo Fondazione Luciana Matalon- Milano, Palazzo dei Congressi- Roma, Fondazione Cini- Venezia, Centro congressi Roma eventi, ex Convento dei Teatini- Lecce, Arte Fiera- Bologna, Arte Padova, Art Verona, Miart, Artissima…

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Articolo: Nel 2014 l’album Museica disegnato da Dell’Osso vince il disco di platino consegnato da Fimi/Gfk




L’Opera di Dell’Osso da Chiambretti Supermarket su Italia1

Dell'Osso Domenico 2014 Chiambretti supermarket italia 1

Grande scenografia (metri 10×10) tratta dall’Opera di Dell’Osso per la prima puntata del Chiambretti Supermarket, Italia1. Puntata del 14 Maggio 2014.

 

 

 

Categoria: Artisti contemporanei italiani – pop surrealismo.
Domenico Dell’Osso

Artista italiano, definito dalla critica, capostipite del pop surrealismo italiano, movimento artistico internazionale, conosciuto anche come Lowbrow art, o con il nome di pop surrealism o popsurrealism, corrente che affonda le sue origini nel surrealismo.

Domenico Dell’Osso è celebre anche per essere stato selezionato per le finali dei più importanti premi nazionali come: Premio Arte Laguna, Premio Ceres, Premio Terna, Premio Open- Venezia, Premio Dalla Zorza, Premio Combat Prize… e inoltre per aver vinto il Premio Arte Mondadori, il Premio Celeste, il Premio Pio Alferano, il Premio Zuanazzi…

E’ uno degli artisti italiani più apprezzati nel mondo dello spettacolo, del cinema e della musica.

Oltre all’ABI (Associazione Bancaria Itaiana), molte le aziende con cui ha collaborato, tra cui: Universal Music, Ceres, Mondadori, Costa Crociere, Terna, Frankie Garage…

Fra i suoi acquirenti, collezionisti ed estimatori, anche personaggi illustri: Sharon Stone, Luciano Benetton, Urbano Cairo, Michele Santoro, Vittorio Sgarbi, Giampiero Mughini, Gianmarco Tognazzi, Philippe Daverio, Caparezza, Rocco Siffredi, Antonello Venditti, Rocco Papaleo, Carlo Freccero, Pino Donaggio, Tony Renis, Carlo Marrale, Nicola Porro, Maurizio Solieri, Paolo Migone, Leonardo Manera, Edoardo Winspeare, Pio e Amedeo, Antonio Stornaiolo…

Ad oggi, tra collettive e personali, ha effettuato più di 40 mostre su tutto il territorio nazionale. Oltre che in gallerie private, le sue opere, sono state esposte anche presso l’Arsenale di Venezia, il Museo Mambo- Bologna, Museo Madre- Napoli, Centro Pecci- Prato, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo- Torino, Palazzo della Permanente- Milano, Spazio Oberdan- Milano, Teatro dal Verme- Milano, Museo Fondazione Luciana Matalon- Milano, Palazzo dei Congressi- Roma, Fondazione Cini- Venezia, Centro congressi Roma eventi, ex Convento dei Teatini- Lecce, Arte Fiera- Bologna, Arte Padova, Art Verona, Miart, Artissima…

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Articolo: L’Opera di Dell’Osso da Chiambretti Supermarket su Italia1




TG1. A Videochat su RAI1 l’Opera di Dell’Osso da Vincenzo Mollica

 

Dell'Osso Domenico 2014 RAI1 TG1 Videochat Vincenzo Mollica

Puntata del 9-5-2014 TG1. A Videochat su RAI1 l’Opera di Dell’Osso analizzata da Vincenzo Mollica di seguito potete guardare il video dal minuto 15:40 e anche dal minuto 32.

 

 

 

Categoria: Artisti contemporanei italiani – pop surrealismo.
Domenico Dell’Osso

Artista italiano, definito dalla critica, capostipite del pop surrealismo italiano, movimento artistico internazionale, conosciuto anche come Lowbrow art, o con il nome di pop surrealism o popsurrealism, corrente che affonda le sue origini nel surrealismo.

Domenico Dell’Osso è celebre anche per essere stato selezionato per le finali dei più importanti premi nazionali come: Premio Arte Laguna, Premio Ceres, Premio Terna, Premio Open- Venezia, Premio Dalla Zorza, Premio Combat Prize… e inoltre per aver vinto il Premio Arte Mondadori, il Premio Celeste, il Premio Pio Alferano, il Premio Zuanazzi…

E’ uno degli artisti italiani più apprezzati nel mondo dello spettacolo, del cinema e della musica.

Oltre all’ABI (Associazione Bancaria Itaiana), molte le aziende con cui ha collaborato, tra cui: Universal Music, Ceres, Mondadori, Costa Crociere, Terna, Frankie Garage…

Fra i suoi acquirenti, collezionisti ed estimatori, anche personaggi illustri: Sharon Stone, Luciano Benetton, Urbano Cairo, Michele Santoro, Vittorio Sgarbi, Giampiero Mughini, Gianmarco Tognazzi, Philippe Daverio, Caparezza, Rocco Siffredi, Antonello Venditti, Rocco Papaleo, Carlo Freccero, Pino Donaggio, Tony Renis, Carlo Marrale, Nicola Porro, Maurizio Solieri, Paolo Migone, Leonardo Manera, Edoardo Winspeare, Pio e Amedeo, Antonio Stornaiolo…

Ad oggi, tra collettive e personali, ha effettuato più di 40 mostre su tutto il territorio nazionale. Oltre che in gallerie private, le sue opere, sono state esposte anche presso l’Arsenale di Venezia, il Museo Mambo- Bologna, Museo Madre- Napoli, Centro Pecci- Prato, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo- Torino, Palazzo della Permanente- Milano, Spazio Oberdan- Milano, Teatro dal Verme- Milano, Museo Fondazione Luciana Matalon- Milano, Palazzo dei Congressi- Roma, Fondazione Cini- Venezia, Centro congressi Roma eventi, ex Convento dei Teatini- Lecce, Arte Fiera- Bologna, Arte Padova, Art Verona, Miart, Artissima…

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Articolo: TG1. A Videochat su RAI1 l’Opera di Dell’Osso da Vincenzo Mollica

 




T-shirt e Cover di Dell’Osso alla trasmissione che tempo che fa su RAI3

dellosso domenico 2014 fabio fazio filippa lagerback che tempo che fa rai tre

La T-shirt e la Cover di Dell’Osso vengono presentate il 4-5-2014 da Fabio Fazio e Filippa Lagerback durante la trasmissione CHE TEMPO CHE FA su RAI3.

 

 

 

Categoria: Artisti contemporanei italiani – pop surrealismo.
Domenico Dell’Osso

Artista italiano, definito dalla critica, capostipite del pop surrealismo italiano, movimento artistico internazionale, conosciuto anche come Lowbrow art, o con il nome di pop surrealism o popsurrealism, corrente che affonda le sue origini nel surrealismo.

Domenico Dell’Osso è celebre anche per essere stato selezionato per le finali dei più importanti premi nazionali come: Premio Arte Laguna, Premio Ceres, Premio Terna, Premio Open- Venezia, Premio Dalla Zorza, Premio Combat Prize… e inoltre per aver vinto il Premio Arte Mondadori, il Premio Celeste, il Premio Pio Alferano, il Premio Zuanazzi…

E’ uno degli artisti italiani più apprezzati nel mondo dello spettacolo, del cinema e della musica.

Oltre all’ABI (Associazione Bancaria Itaiana), molte le aziende con cui ha collaborato, tra cui: Universal Music, Ceres, Mondadori, Costa Crociere, Terna, Frankie Garage…

Fra i suoi acquirenti, collezionisti ed estimatori, anche personaggi illustri: Sharon Stone, Luciano Benetton, Urbano Cairo, Michele Santoro, Vittorio Sgarbi, Giampiero Mughini, Gianmarco Tognazzi, Philippe Daverio, Caparezza, Rocco Siffredi, Antonello Venditti, Rocco Papaleo, Carlo Freccero, Pino Donaggio, Tony Renis, Carlo Marrale, Nicola Porro, Maurizio Solieri, Paolo Migone, Leonardo Manera, Edoardo Winspeare, Pio e Amedeo, Antonio Stornaiolo…

Ad oggi, tra collettive e personali, ha effettuato più di 40 mostre su tutto il territorio nazionale. Oltre che in gallerie private, le sue opere, sono state esposte anche presso l’Arsenale di Venezia, il Museo Mambo- Bologna, Museo Madre- Napoli, Centro Pecci- Prato, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo- Torino, Palazzo della Permanente- Milano, Spazio Oberdan- Milano, Teatro dal Verme- Milano, Museo Fondazione Luciana Matalon- Milano, Palazzo dei Congressi- Roma, Fondazione Cini- Venezia, Centro congressi Roma eventi, ex Convento dei Teatini- Lecce, Arte Fiera- Bologna, Arte Padova, Art Verona, Miart, Artissima…

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Articolo: T-shirt e Cover di Dell’Osso alla trasmissione che tempo che fa su RAI3 con Fabio Fazio




Su Deejay TV, l’opera di Dell’Osso, discussa durante la trasmissione Occupy Deejay

Su Deejay TV, il 23 aprile 2014 l’opera di Dell’Osso viene analizzata durante la trasmissione televisiva Occupy Deejay

Su Deejay TV, il 23 aprile 2014 l’opera di Dell’Osso viene analizzata durante la trasmissione televisiva Occupy Deejay.

 

 

 

Categoria: Artisti contemporanei italiani – pop surrealismo.
Domenico Dell’Osso

Artista italiano, definito dalla critica, capostipite del pop surrealismo italiano, movimento artistico internazionale, conosciuto anche come Lowbrow art, o con il nome di pop surrealism o popsurrealism, corrente che affonda le sue origini nel surrealismo.

Domenico Dell’Osso è celebre anche per essere stato selezionato per le finali dei più importanti premi nazionali come: Premio Arte Laguna, Premio Ceres, Premio Terna, Premio Open- Venezia, Premio Dalla Zorza, Premio Combat Prize… e inoltre per aver vinto il Premio Arte Mondadori, il Premio Celeste, il Premio Pio Alferano, il Premio Zuanazzi…

E’ uno degli artisti italiani più apprezzati nel mondo dello spettacolo, del cinema e della musica.

Oltre all’ABI (Associazione Bancaria Itaiana), molte le aziende con cui ha collaborato, tra cui: Universal Music, Ceres, Mondadori, Costa Crociere, Terna, Frankie Garage…

Fra i suoi acquirenti, collezionisti ed estimatori, anche personaggi illustri: Sharon Stone, Luciano Benetton, Urbano Cairo, Michele Santoro, Vittorio Sgarbi, Giampiero Mughini, Gianmarco Tognazzi, Philippe Daverio, Caparezza, Rocco Siffredi, Antonello Venditti, Rocco Papaleo, Carlo Freccero, Pino Donaggio, Tony Renis, Carlo Marrale, Nicola Porro, Maurizio Solieri, Paolo Migone, Leonardo Manera, Edoardo Winspeare, Pio e Amedeo, Antonio Stornaiolo…

Ad oggi, tra collettive e personali, ha effettuato più di 40 mostre su tutto il territorio nazionale. Oltre che in gallerie private, le sue opere, sono state esposte anche presso l’Arsenale di Venezia, il Museo Mambo- Bologna, Museo Madre- Napoli, Centro Pecci- Prato, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo- Torino, Palazzo della Permanente- Milano, Spazio Oberdan- Milano, Teatro dal Verme- Milano, Museo Fondazione Luciana Matalon- Milano, Palazzo dei Congressi- Roma, Fondazione Cini- Venezia, Centro congressi Roma eventi, ex Convento dei Teatini- Lecce, Arte Fiera- Bologna, Arte Padova, Art Verona, Miart, Artissima…

Aggiornato a ottobre 2016

Articolo: Su Deejay TV, l’opera di Dell’Osso, discussa durante la trasmissione Occupy Deejay