Dell’Osso espone al Salone degli incanti a Trieste

Dal 30 maggio al 2 settembre 2018, un'opera di Dell'Osso è presente nella collettiva “Join the dots / Unire le distanze” presso Salone degli incanti a Trieste

Dal 30 maggio al 2 settembre 2018, un’opera di Dell’Osso è presente nella collettiva “Join the dots / Unire le distanze” presso Salone degli incanti a Trieste.

 

Articolo: Dal 30 maggio al 2 settembre 2018, un’opera di Dell’Osso è presente nella collettiva “Join the dots / Unire le distanze” presso Salone degli incanti a Trieste.

Categoria: Artisti contemporanei italiani – pop surrealismo.
Domenico Dell’Osso

Artista italiano, definito dalla critica, capostipite del pop surrealismo italiano, movimento artistico internazionale, conosciuto anche come Lowbrow art, o con il nome di pop surrealism o popsurrealism, corrente che affonda le sue origini nel surrealismo.

Domenico Dell’Osso è celebre anche per essere stato selezionato per le finali dei più importanti premi nazionali come: Premio Arte Laguna, Premio Ceres, Premio Terna, Premio Open- Venezia, Premio Dalla Zorza, Premio Combat Prize… e inoltre per aver vinto il Premio Arte Mondadori, il Premio Celeste, il Premio Pio Alferano, il Premio Zuanazzi…

E’ uno degli artisti italiani più apprezzati nel mondo dello spettacolo, del cinema e della musica.

Oltre all’ABI (Associazione Bancaria Itaiana), molte le aziende con cui ha collaborato, tra cui: Universal Music, Decca Music Group Limited Londra, Ceres, Mondadori, Costa Crociere, Terna, Frankie Garage…

Fra i suoi acquirenti, collezionisti ed estimatori, anche personaggi illustri: Sharon Stone, Luciano Benetton, Urbano Cairo, Michele Santoro, Vittorio Sgarbi, Giampiero Mughini, Gianmarco Tognazzi, Philippe Daverio, Caparezza, Rocco Siffredi, Antonello Venditti, Rocco Papaleo, Carlo Freccero, Pino Donaggio, Tony Renis, Carlo Marrale, Nicola Porro, Maurizio Solieri, Paolo Migone, Leonardo Manera, Edoardo Winspeare, Roberto Prosseda, Pio e Amedeo, Antonio Stornaiolo…

Ad oggi, tra collettive e personali, ha effettuato più di 40 mostre su tutto il territorio nazionale. Oltre che in gallerie private, le sue opere, sono state esposte anche presso l’Arsenale di Venezia, Pratt Institute The Rubelle and Norman Schafler Gallery – New York,  il Museo Mambo- Bologna, Museo Madre- Napoli, Centro Pecci- Prato, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo- Torino, Palazzo della Permanente- Milano, Spazio Oberdan- Milano, Teatro dal Verme- Milano, Museo Fondazione Luciana Matalon- Milano, Palazzo dei Congressi- Roma, Fondazione Cini- Venezia, Centro congressi Roma eventi, ex Convento dei Teatini- Lecce, Arte Fiera- Bologna, Arte Padova, Art Verona, Miart, Artissima…

Aggiornato a maggio 2018

Articolo: Dal 30 maggio al 2 settembre 2018, un’opera di Dell’Osso è presente nella collettiva “Join the dots / Unire le distanze” presso Salone degli incanti a Trieste.




Dell’Osso per Mozart for Babies di Roberto Prosseda, edizione Decca

Dell'Osso Domenico 2017 per Universal Music Mozart for Babies edizione Decca di Roberto Prosseda

Nel 2017, Universal Music sceglie un’Opera di Dell’Osso, per la copertina del CD “ Mozart for Babies ”, edizione Decca Music Group Limited Londra, eseguito dal grande pianista Roberto Prosseda. il CD viene presentato in anteprima il 9 maggio presso Feltrinelli RED di Firenze e mandato in onda a Primo Movimento su RAI Radio 3 il 15 maggio nella trasmissione delle ore 9:31

 

 

CLICCA QUI per ascoltare la presentazione del CD a Primo Movimento, RAI Radio 3

 

Articolo: Universal Music sceglie un’Opera di Dell’Osso, per la copertina del CD ” Mozart for Babies ” eseguito da Roberto Prosseda, edizione Decca Music Group Limited Londra

Categoria: Artisti contemporanei italiani – pop surrealismo.
Domenico Dell’Osso

Artista italiano, definito dalla critica, capostipite del pop surrealismo italiano, movimento artistico internazionale, conosciuto anche come Lowbrow art, o con il nome di pop surrealism o popsurrealism, corrente che affonda le sue origini nel surrealismo.

Domenico Dell’Osso è celebre anche per essere stato selezionato per le finali dei più importanti premi nazionali come: Premio Arte Laguna, Premio Ceres, Premio Terna, Premio Open- Venezia, Premio Dalla Zorza, Premio Combat Prize… e inoltre per aver vinto il Premio Arte Mondadori, il Premio Celeste, il Premio Pio Alferano, il Premio Zuanazzi…

E’ uno degli artisti italiani più apprezzati nel mondo dello spettacolo, del cinema e della musica.

Oltre all’ABI (Associazione Bancaria Itaiana), molte le aziende con cui ha collaborato, tra cui: Universal Music, Decca Music Group Limited Londra, Ceres, Mondadori, Costa Crociere, Terna, Frankie Garage…

Fra i suoi acquirenti, collezionisti ed estimatori, anche personaggi illustri: Sharon Stone, Luciano Benetton, Urbano Cairo, Michele Santoro, Vittorio Sgarbi, Giampiero Mughini, Gianmarco Tognazzi, Philippe Daverio, Caparezza, Rocco Siffredi, Antonello Venditti, Rocco Papaleo, Carlo Freccero, Pino Donaggio, Tony Renis, Carlo Marrale, Nicola Porro, Maurizio Solieri, Paolo Migone, Leonardo Manera, Edoardo Winspeare, Roberto Prosseda, Pio e Amedeo, Antonio Stornaiolo…

Ad oggi, tra collettive e personali, ha effettuato più di 40 mostre su tutto il territorio nazionale. Oltre che in gallerie private, le sue opere, sono state esposte anche presso l’Arsenale di Venezia, Pratt Institute The Rubelle and Norman Schafler Gallery – New York,  il Museo Mambo- Bologna, Museo Madre- Napoli, Centro Pecci- Prato, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo- Torino, Palazzo della Permanente- Milano, Spazio Oberdan- Milano, Teatro dal Verme- Milano, Museo Fondazione Luciana Matalon- Milano, Palazzo dei Congressi- Roma, Fondazione Cini- Venezia, Centro congressi Roma eventi, ex Convento dei Teatini- Lecce, Arte Fiera- Bologna, Arte Padova, Art Verona, Miart, Artissima…

Aggiornato a maggio 2017

Articolo: Dell’Osso per Mozart for Babies eseguito da Roberto Prosseda, edizione Decca Music Group Limited Londra




Dell’Osso espone a New York presso Pratt Institute The Rubelle And Norman Schafler Gallery

Dell'Osso Domenico 2016 espone a Ne York presso Pratt- Institute The Rubelle And Norman Schafler Gallery

Dell’Osso Domenico dal 23 al 28 maggio 2016 espone a New York presso Pratt Institute The Rubelle And Norman Schafler Gallery

 

L’Arte dell’Umanità al Pratt Institute di New York
Imago Mundi – Luciano Benetton Collection

lunedì 23-sabato 28 maggio 2016
Pratt Institute The Rubelle and Norman Schafler Gallery – Chemistry Building, New York

La promozione e la condivisione dell’arte e della cultura sono strumenti affilati per contrastare l’intolleranza e la barbarie. Con questa profonda convinzione Imago Mundi – il progetto culturale, democratico e globale no profit, voluto da Luciano Benetton – presenta al Pratt Institute di New York, una delle più prestigiose Università al mondo per le Arti, l’Architettura e il Design, la mostra L’Arte dell’Umanità, che raccoglie circa 3.000 opere di artisti provenienti da 14 Paesi in rappresentanza di tutti i continenti.

La Rubelle and Norman Schafler Gallery del Pratt ospiterà – dal 23 al 28 maggio 2016 – le collezioni di arte contemporanea in formato 10×12 centimetri di Australia/Arte aborigena (Oceania); Afghanistan, Cina, Giappone, Iran, Israele, Siria, Tibet (Asia); Italia (Europa); Cile, Usa (Americhe), Egitto, Repubblica Sudafricana, Tunisia (Africa). Si tratta di un estratto significativo della collezione globale – che ha ormai superato il traguardo delle 100 Nazioni – per raccontare il mondo come tutti lo vorremmo: colorato, in pace e senza muri.

In un luogo di eccellenza della formazione artistica come il Pratt Institute – sottolinea Luciano Benetton – ci proponiamo di mostrare il mondo come lo vorremmo: colorato, in pace e senza muri. La nostra idea di arte genera dialogo tra visioni e poetiche differenti, costruisce ponti tra ideologie e fedi anche contrastanti: «unità nella diversità», per riprendere l’auspicio del profetico artista tedesco Joseph Beuys”.

In occasione della mostra al Pratt Institute, Imago Mundi farà il suo debutto sulla piattaforma Google Cultural Institute, che ospita le opere di molti musei e progetti artistici del mondo, dove con un clic i visitatori ‘virtuali’ avranno la possibilità di scoprire immagini e video dell’evento e delle opere esposte a New York.

Gli artisti di Imago Mundi sono promossi internazionalmente attraverso i cataloghi, la piattaforma imagomundiart.com e la partecipazione a rassegne ed esposizioni, in collaborazione con istituti privati e pubblici, in tutto il mondo: da Venezia (Biennale 2013) al Senegal (Dak’Art Off 2014), da Roma (Museo Carlo Bilotti, 2014/2015) a New Orleans (NOMA, 2014/2015), da Vienna (Belvedere & Winter Palace, 2015) a Torino (Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, 2015) e di nuovo a Venezia, in concomitanza con la 56ª Biennale d’Arte (Fondazione Giorgio Cini, isola di San Giorgio Maggiore, 2015).

Articolo: Dell’Osso espone a New York presso Pratt Institute The Rubelle And Norman Schafler Gallery

 

 

 

Categoria: Artisti contemporanei italiani – pop surrealismo.
Domenico Dell’Osso

Artista italiano, definito dalla critica, capostipite del pop surrealismo italiano, movimento artistico internazionale, conosciuto anche come Lowbrow art, o con il nome di pop surrealism o popsurrealism, corrente che affonda le sue origini nel surrealismo.

Domenico Dell’Osso è celebre anche per essere stato selezionato per le finali dei più importanti premi nazionali come: Premio Arte Laguna, Premio Ceres, Premio Terna, Premio Open- Venezia, Premio Dalla Zorza, Premio Combat Prize… e inoltre per aver vinto il Premio Arte Mondadori, il Premio Celeste, il Premio Pio Alferano, il Premio Zuanazzi…

E’ uno degli artisti italiani più apprezzati nel mondo dello spettacolo, del cinema e della musica.

Oltre all’ABI (Associazione Bancaria Itaiana), molte le aziende con cui ha collaborato, tra cui: Universal Music, Ceres, Mondadori, Costa Crociere, Terna, Frankie Garage…

Fra i suoi acquirenti, collezionisti ed estimatori, anche personaggi illustri: Sharon Stone, Luciano Benetton, Urbano Cairo, Michele Santoro, Vittorio Sgarbi, Giampiero Mughini, Gianmarco Tognazzi, Philippe Daverio, Caparezza, Rocco Siffredi, Antonello Venditti, Rocco Papaleo, Carlo Freccero, Pino Donaggio, Tony Renis, Carlo Marrale, Nicola Porro, Maurizio Solieri, Paolo Migone, Leonardo Manera, Edoardo Winspeare, Pio e Amedeo, Antonio Stornaiolo…

Ad oggi, tra collettive e personali, ha effettuato più di 40 mostre su tutto il territorio nazionale. Oltre che in gallerie private, le sue opere, sono state esposte anche presso l’Arsenale di Venezia, Pratt Institute The Rubelle and Norman Schafler Gallery – New York,  il Museo Mambo- Bologna, Museo Madre- Napoli, Centro Pecci- Prato, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo- Torino, Palazzo della Permanente- Milano, Spazio Oberdan- Milano, Teatro dal Verme- Milano, Museo Fondazione Luciana Matalon- Milano, Palazzo dei Congressi- Roma, Fondazione Cini- Venezia, Centro congressi Roma eventi, ex Convento dei Teatini- Lecce, Arte Fiera- Bologna, Arte Padova, Art Verona, Miart, Artissima…

Aggiornato a ottobre 2016

Articolo: Dell’Osso espone a New York presso Pratt Institute The Rubelle And Norman Schafler Gallery