Opere di Dell’Osso, su RAI1 a “La Vita in Diretta” per Mario Luzzato Fegiz

Opere di Dell’Osso, su RAI1 a “ La Vita in Diretta ” per Mario Luzzato Fegiz

Le Opere di Dell’Osso, della collezione privata di Giampaolo Rossi, esposte alla grande festa tenutasi a Milano, per i settanta anni di Mario Luzzato Fegiz, andata in onda su RAI1 a “ La Vita in Diretta ” del 12 gennaio 2017… Alla festa, molti i personaggi noti come: Francesco Renga, Gigi D’Alessio, Peppino Di Capri, ecc…

 

 

 

Articolo: Opere di Dell’Osso, su RAI1 a “ La Vita in Diretta ” per Mario Luzzato Fegiz

Categoria: Artisti contemporanei italiani – pop surrealismo.
Domenico Dell’Osso

Artista italiano, definito dalla critica, capostipite del pop surrealismo italiano, movimento artistico internazionale, conosciuto anche come Lowbrow art, o con il nome di pop surrealism o popsurrealism, corrente che affonda le sue origini nel surrealismo.

Domenico Dell’Osso è celebre anche per essere stato selezionato per le finali dei più importanti premi nazionali come: Premio Arte Laguna, Premio Ceres, Premio Terna, Premio Open- Venezia, Premio Dalla Zorza, Premio Combat Prize… e inoltre per aver vinto il Premio Arte Mondadori, il Premio Celeste, il Premio Pio Alferano, il Premio Zuanazzi…

E’ uno degli artisti italiani più apprezzati nel mondo dello spettacolo, del cinema e della musica.

Oltre all’ABI (Associazione Bancaria Itaiana), molte le aziende con cui ha collaborato, tra cui: Universal Music, Ceres, Mondadori, Costa Crociere, Terna, Frankie Garage…

Fra i suoi acquirenti, collezionisti ed estimatori, anche personaggi illustri: Sharon Stone, Luciano Benetton, Urbano Cairo, Michele Santoro, Vittorio Sgarbi, Giampiero Mughini, Gianmarco Tognazzi, Philippe Daverio, Caparezza, Rocco Siffredi, Antonello Venditti, Rocco Papaleo, Carlo Freccero, Pino Donaggio, Tony Renis, Carlo Marrale, Nicola Porro, Maurizio Solieri, Paolo Migone, Leonardo Manera, Edoardo Winspeare, Pio e Amedeo, Antonio Stornaiolo…

Ad oggi, tra collettive e personali, ha effettuato più di 40 mostre su tutto il territorio nazionale. Oltre che in gallerie private, le sue opere, sono state esposte anche presso l’Arsenale di Venezia, Pratt Institute The Rubelle and Norman Schafler Gallery – New York,  il Museo Mambo- Bologna, Museo Madre- Napoli, Centro Pecci- Prato, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo- Torino, Palazzo della Permanente- Milano, Spazio Oberdan- Milano, Teatro dal Verme- Milano, Museo Fondazione Luciana Matalon- Milano, Palazzo dei Congressi- Roma, Fondazione Cini- Venezia, Centro congressi Roma eventi, ex Convento dei Teatini- Lecce, Arte Fiera- Bologna, Arte Padova, Art Verona, Miart, Artissima…

Aggiornato a ottobre 2016

Articolo: Opere di Dell’Osso, su RAI1 a “ La Vita in Diretta ” per Mario Luzzato Fegiz




Dell’Osso per l’immagine del congresso “comunicazione d’impresa” con Carlo Freccero e Leonardo Manera

L’opera di Dell’Osso per l’immagine e la comunicazione del congresso “la comunicazione d'impresa e la formazione aziendale attraverso lo Storytelling” tenutosi il 28 giugno 2016 a Milano, presso il Teatro di Vetro, Fabbrica di Lampadine. Relatori: Carlo Freccero e Leonardo Manera

L’opera di Dell’Osso per l’immagine e la comunicazione del congresso “la comunicazione d’impresa e la formazione aziendale attraverso lo Storytelling” tenutosi il 28 giugno 2016 a Milano, presso il Teatro di Vetro, Fabbrica di Lampadine. Relatori: Carlo Freccero e Leonardo Manera.

Articolo: Dell’Osso per l’immagine del congresso “comunicazione d’impresa” con Carlo Freccero e Leonardo Manera

 

 

Categoria: Artisti contemporanei italiani – pop surrealismo.
Domenico Dell’Osso

Artista italiano, definito dalla critica, capostipite del pop surrealismo italiano, movimento artistico internazionale, conosciuto anche come Lowbrow art, o con il nome di pop surrealism o popsurrealism, corrente che affonda le sue origini nel surrealismo.

Domenico Dell’Osso è celebre anche per essere stato selezionato per le finali dei più importanti premi nazionali come: Premio Arte Laguna, Premio Ceres, Premio Terna, Premio Open- Venezia, Premio Dalla Zorza, Premio Combat Prize… e inoltre per aver vinto il Premio Arte Mondadori, il Premio Celeste, il Premio Pio Alferano, il Premio Zuanazzi…

E’ uno degli artisti italiani più apprezzati nel mondo dello spettacolo, del cinema e della musica.

Oltre all’ABI (Associazione Bancaria Itaiana), molte le aziende con cui ha collaborato, tra cui: Universal Music, Ceres, Mondadori, Costa Crociere, Terna, Frankie Garage…

Fra i suoi acquirenti, collezionisti ed estimatori, anche personaggi illustri: Sharon Stone, Luciano Benetton, Urbano Cairo, Michele Santoro, Vittorio Sgarbi, Giampiero Mughini, Gianmarco Tognazzi, Philippe Daverio, Caparezza, Rocco Siffredi, Antonello Venditti, Rocco Papaleo, Carlo Freccero, Pino Donaggio, Tony Renis, Carlo Marrale, Nicola Porro, Maurizio Solieri, Paolo Migone, Leonardo Manera, Edoardo Winspeare, Pio e Amedeo, Antonio Stornaiolo…

Ad oggi, tra collettive e personali, ha effettuato più di 40 mostre su tutto il territorio nazionale. Oltre che in gallerie private, le sue opere, sono state esposte anche presso l’Arsenale di Venezia, Pratt Institute The Rubelle and Norman Schafler Gallery – New York,  il Museo Mambo- Bologna, Museo Madre- Napoli, Centro Pecci- Prato, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo- Torino, Palazzo della Permanente- Milano, Spazio Oberdan- Milano, Teatro dal Verme- Milano, Museo Fondazione Luciana Matalon- Milano, Palazzo dei Congressi- Roma, Fondazione Cini- Venezia, Centro congressi Roma eventi, ex Convento dei Teatini- Lecce, Arte Fiera- Bologna, Arte Padova, Art Verona, Miart, Artissima…

Aggiornato a ottobre 2016

Articolo: Dell’Osso per l’immagine del congresso “comunicazione d’impresa” con Carlo Freccero e Leonardo Manera




Ottobre 2014, “It’s Me”, personale di Dell’Osso alla Galleria Federico Rui a Milano

Ad ottobre 2014 Dell’Osso espone in una personale dal titolo “It’s Me” presso Galleria Federico Rui Arte Contemporanea Milano

Ad ottobre 2014 Dell’Osso espone in una personale dal titolo “It’s Me” presso Galleria Federico Rui Arte Contemporanea Milano.

 

 

 

Categoria: Artisti contemporanei italiani – pop surrealismo.
Domenico Dell’Osso

Artista italiano, definito dalla critica, capostipite del pop surrealismo italiano, movimento artistico internazionale, conosciuto anche come Lowbrow art, o con il nome di pop surrealism o popsurrealism, corrente che affonda le sue origini nel surrealismo.

Domenico Dell’Osso è celebre anche per essere stato selezionato per le finali dei più importanti premi nazionali come: Premio Arte Laguna, Premio Ceres, Premio Terna, Premio Open- Venezia, Premio Dalla Zorza, Premio Combat Prize… e inoltre per aver vinto il Premio Arte Mondadori, il Premio Celeste, il Premio Pio Alferano, il Premio Zuanazzi…

E’ uno degli artisti italiani più apprezzati nel mondo dello spettacolo, del cinema e della musica.

Oltre all’ABI (Associazione Bancaria Itaiana), molte le aziende con cui ha collaborato, tra cui: Universal Music, Ceres, Mondadori, Costa Crociere, Terna, Frankie Garage…

Fra i suoi acquirenti, collezionisti ed estimatori, anche personaggi illustri: Sharon Stone, Luciano Benetton, Urbano Cairo, Michele Santoro, Vittorio Sgarbi, Giampiero Mughini, Gianmarco Tognazzi, Philippe Daverio, Caparezza, Rocco Siffredi, Antonello Venditti, Rocco Papaleo, Carlo Freccero, Pino Donaggio, Tony Renis, Carlo Marrale, Nicola Porro, Maurizio Solieri, Paolo Migone, Leonardo Manera, Edoardo Winspeare, Pio e Amedeo, Antonio Stornaiolo…

Ad oggi, tra collettive e personali, ha effettuato più di 40 mostre su tutto il territorio nazionale. Oltre che in gallerie private, le sue opere, sono state esposte anche presso l’Arsenale di Venezia, il Museo Mambo- Bologna, Museo Madre- Napoli, Centro Pecci- Prato, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo- Torino, Palazzo della Permanente- Milano, Spazio Oberdan- Milano, Teatro dal Verme- Milano, Museo Fondazione Luciana Matalon- Milano, Palazzo dei Congressi- Roma, Fondazione Cini- Venezia, Centro congressi Roma eventi, ex Convento dei Teatini- Lecce, Arte Fiera- Bologna, Arte Padova, Art Verona, Miart, Artissima…

Aggiornato a ottobre 2016

Ottobre 2014, “It’s Me”, personale di Dell’Osso alla Galleria Federico Rui a Milano




Nel 2013 Dell’Osso viene invitato a partecipare a “Buste Dipinte” nell’ambito del Festival delle Lettere ed espone a Milano allo Spazio Oberdan e al Teatro dal Verme

Nel 2013 Dell’Osso viene invitato a partecipare a “Buste Dipinte” nell’ambito del Festival delle Lettere ed espone, ad ottobre a Milano, allo Spazio Oberdan e al Teatro dal Verme

Nel 2013 Dell’Osso viene invitato a partecipare a “Buste Dipinte” nell’ambito del Festival delle Lettere ed espone, ad ottobre a Milano, allo Spazio Oberdan e al Teatro dal Verme.

 

 

 

Categoria: Artisti contemporanei italiani – pop surrealismo.
Domenico Dell’Osso

Artista italiano, definito dalla critica, capostipite del pop surrealismo italiano, movimento artistico internazionale, conosciuto anche come Lowbrow art, o con il nome di pop surrealism o popsurrealism, corrente che affonda le sue origini nel surrealismo.

Domenico Dell’Osso è celebre anche per essere stato selezionato per le finali dei più importanti premi nazionali come: Premio Arte Laguna, Premio Ceres, Premio Terna, Premio Open- Venezia, Premio Dalla Zorza, Premio Combat Prize… e inoltre per aver vinto il Premio Arte Mondadori, il Premio Celeste, il Premio Pio Alferano, il Premio Zuanazzi…

E’ uno degli artisti italiani più apprezzati nel mondo dello spettacolo, del cinema e della musica.

Oltre all’ABI (Associazione Bancaria Itaiana), molte le aziende con cui ha collaborato, tra cui: Universal Music, Ceres, Mondadori, Costa Crociere, Terna, Frankie Garage…

Fra i suoi acquirenti, collezionisti ed estimatori, anche personaggi illustri: Sharon Stone, Luciano Benetton, Urbano Cairo, Michele Santoro, Vittorio Sgarbi, Giampiero Mughini, Gianmarco Tognazzi, Philippe Daverio, Caparezza, Rocco Siffredi, Antonello Venditti, Rocco Papaleo, Carlo Freccero, Pino Donaggio, Tony Renis, Carlo Marrale, Nicola Porro, Maurizio Solieri, Paolo Migone, Leonardo Manera, Edoardo Winspeare, Pio e Amedeo, Antonio Stornaiolo…

Ad oggi, tra collettive e personali, ha effettuato più di 40 mostre su tutto il territorio nazionale. Oltre che in gallerie private, le sue opere, sono state esposte anche presso l’Arsenale di Venezia, il Museo Mambo- Bologna, Museo Madre- Napoli, Centro Pecci- Prato, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo- Torino, Palazzo della Permanente- Milano, Spazio Oberdan- Milano, Teatro dal Verme- Milano, Museo Fondazione Luciana Matalon- Milano, Palazzo dei Congressi- Roma, Fondazione Cini- Venezia, Centro congressi Roma eventi, ex Convento dei Teatini- Lecce, Arte Fiera- Bologna, Arte Padova, Art Verona, Miart, Artissima…

Aggiornato a ottobre 2016

Articolo: Nel 2013 Dell’Osso viene invitato a partecipare a “Buste Dipinte” nell’ambito del Festival delle Lettere ed espone a Milano allo Spazio Oberdan e al Teatro dal Verme




Il 7 marzo 2013 Domenico Dell’Osso si trasferisce a Milano

Il 7 marzo 2013 Domenico Dell'Osso si trasferisce a Milano

Il 7 marzo 2013 Domenico Dell’Osso si trasferisce a Milano.

 

 

 

Categoria: Artisti contemporanei italiani – pop surrealismo.
Domenico Dell’Osso

Artista italiano, definito dalla critica, capostipite del pop surrealismo italiano, movimento artistico internazionale, conosciuto anche come Lowbrow art, o con il nome di pop surrealism o popsurrealism, corrente che affonda le sue origini nel surrealismo.

Domenico Dell’Osso è celebre anche per essere stato selezionato per le finali dei più importanti premi nazionali come: Premio Arte Laguna, Premio Ceres, Premio Terna, Premio Open- Venezia, Premio Dalla Zorza, Premio Combat Prize… e inoltre per aver vinto il Premio Arte Mondadori, il Premio Celeste, il Premio Pio Alferano, il Premio Zuanazzi…

E’ uno degli artisti italiani più apprezzati nel mondo dello spettacolo, del cinema e della musica.

Oltre all’ABI (Associazione Bancaria Itaiana), molte le aziende con cui ha collaborato, tra cui: Universal Music, Ceres, Mondadori, Costa Crociere, Terna, Frankie Garage…

Fra i suoi acquirenti, collezionisti ed estimatori, anche personaggi illustri: Sharon Stone, Luciano Benetton, Urbano Cairo, Michele Santoro, Vittorio Sgarbi, Giampiero Mughini, Gianmarco Tognazzi, Philippe Daverio, Caparezza, Rocco Siffredi, Antonello Venditti, Rocco Papaleo, Carlo Freccero, Pino Donaggio, Tony Renis, Carlo Marrale, Nicola Porro, Maurizio Solieri, Paolo Migone, Leonardo Manera, Edoardo Winspeare, Pio e Amedeo, Antonio Stornaiolo…

Ad oggi, tra collettive e personali, ha effettuato più di 40 mostre su tutto il territorio nazionale. Oltre che in gallerie private, le sue opere, sono state esposte anche presso l’Arsenale di Venezia, il Museo Mambo- Bologna, Museo Madre- Napoli, Centro Pecci- Prato, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo- Torino, Palazzo della Permanente- Milano, Spazio Oberdan- Milano, Teatro dal Verme- Milano, Museo Fondazione Luciana Matalon- Milano, Palazzo dei Congressi- Roma, Fondazione Cini- Venezia, Centro congressi Roma eventi, ex Convento dei Teatini- Lecce, Arte Fiera- Bologna, Arte Padova, Art Verona, Miart, Artissima…

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Articolo: Il 7 marzo 2013 Domenico Dell’Osso si trasferisce a Milano




Dell’Osso espone ad Affordable Art Fair Milano 2012

Dell’Osso espone ad Affordable Art Fair Milano 2012

Dell’Osso espone ad Affordable Art Fair Milano 2012.

 

 

 

Categoria: Artisti contemporanei italiani – pop surrealismo.
Domenico Dell’Osso

Artista italiano, definito dalla critica, capostipite del pop surrealismo italiano, movimento artistico internazionale, conosciuto anche come Lowbrow art, o con il nome di pop surrealism o popsurrealism, corrente che affonda le sue origini nel surrealismo.

Domenico Dell’Osso è celebre anche per essere stato selezionato per le finali dei più importanti premi nazionali come: Premio Arte Laguna, Premio Ceres, Premio Terna, Premio Open- Venezia, Premio Dalla Zorza, Premio Combat Prize… e inoltre per aver vinto il Premio Arte Mondadori, il Premio Celeste, il Premio Pio Alferano, il Premio Zuanazzi…

E’ uno degli artisti italiani più apprezzati nel mondo dello spettacolo, del cinema e della musica.

Oltre all’ABI (Associazione Bancaria Itaiana), molte le aziende con cui ha collaborato, tra cui: Universal Music, Ceres, Mondadori, Costa Crociere, Terna, Frankie Garage…

Fra i suoi acquirenti, collezionisti ed estimatori, anche personaggi illustri: Sharon Stone, Luciano Benetton, Urbano Cairo, Michele Santoro, Vittorio Sgarbi, Giampiero Mughini, Gianmarco Tognazzi, Philippe Daverio, Caparezza, Rocco Siffredi, Antonello Venditti, Rocco Papaleo, Carlo Freccero, Pino Donaggio, Tony Renis, Carlo Marrale, Nicola Porro, Maurizio Solieri, Paolo Migone, Leonardo Manera, Edoardo Winspeare, Pio e Amedeo, Antonio Stornaiolo…

Ad oggi, tra collettive e personali, ha effettuato più di 40 mostre su tutto il territorio nazionale. Oltre che in gallerie private, le sue opere, sono state esposte anche presso l’Arsenale di Venezia, il Museo Mambo- Bologna, Museo Madre- Napoli, Centro Pecci- Prato, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo- Torino, Palazzo della Permanente- Milano, Spazio Oberdan- Milano, Teatro dal Verme- Milano, Museo Fondazione Luciana Matalon- Milano, Palazzo dei Congressi- Roma, Fondazione Cini- Venezia, Centro congressi Roma eventi, ex Convento dei Teatini- Lecce, Arte Fiera- Bologna, Arte Padova, Art Verona, Miart, Artissima…

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Articolo: Dell’Osso espone ad Affordable Art Fair Milano 2012




Philippe Daverio presenta Dell’Osso alla Triennale di Milano

Dell'Osso Domenico 2011 triennale di milano philippe daverio martina corgnati costa crociere

Dell’Osso fiore all’occhiello della collezione COSTA CROCIERE. Il 23 febbraio 2011 Philippe Daverio e Martina Corgnati presentano alla Triennale di Milano il catalogo “Arte a bordo” che vede Dell’Osso, con due intere pagine dedicategli), fra i 30 artisti di punta della collezione COSTA CROCIERE.

 

 

 

Categoria: Artisti contemporanei italiani – pop surrealismo.
Domenico Dell’Osso

Artista italiano, definito dalla critica, capostipite del pop surrealismo italiano, movimento artistico internazionale, conosciuto anche come Lowbrow art, o con il nome di pop surrealism o popsurrealism, corrente che affonda le sue origini nel surrealismo.

Domenico Dell’Osso è celebre anche per essere stato selezionato per le finali dei più importanti premi nazionali come: Premio Arte Laguna, Premio Ceres, Premio Terna, Premio Open- Venezia, Premio Dalla Zorza, Premio Combat Prize… e inoltre per aver vinto il Premio Arte Mondadori, il Premio Celeste, il Premio Pio Alferano, il Premio Zuanazzi…

E’ uno degli artisti italiani più apprezzati nel mondo dello spettacolo, del cinema e della musica.

Oltre all’ABI (Associazione Bancaria Itaiana), molte le aziende con cui ha collaborato, tra cui: Universal Music, Ceres, Mondadori, Costa Crociere, Terna, Frankie Garage…

Fra i suoi acquirenti, collezionisti ed estimatori, anche personaggi illustri: Sharon Stone, Luciano Benetton, Urbano Cairo, Michele Santoro, Vittorio Sgarbi, Giampiero Mughini, Gianmarco Tognazzi, Philippe Daverio, Caparezza, Rocco Siffredi, Antonello Venditti, Rocco Papaleo, Carlo Freccero, Pino Donaggio, Tony Renis, Carlo Marrale, Nicola Porro, Maurizio Solieri, Paolo Migone, Leonardo Manera, Edoardo Winspeare, Pio e Amedeo, Antonio Stornaiolo…

Ad oggi, tra collettive e personali, ha effettuato più di 40 mostre su tutto il territorio nazionale. Oltre che in gallerie private, le sue opere, sono state esposte anche presso l’Arsenale di Venezia, il Museo Mambo- Bologna, Museo Madre- Napoli, Centro Pecci- Prato, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo- Torino, Palazzo della Permanente- Milano, Spazio Oberdan- Milano, Teatro dal Verme- Milano, Museo Fondazione Luciana Matalon- Milano, Palazzo dei Congressi- Roma, Fondazione Cini- Venezia, Centro congressi Roma eventi, ex Convento dei Teatini- Lecce, Arte Fiera- Bologna, Arte Padova, Art Verona, Miart, Artissima…

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Articolo: Philippe Daverio presenta Domenico Dell’Osso alla Triennale di Milano




Dell’Osso finalista al Premio Dalla Zorza 2008

Dell'Osso Domenico finalista al premio dalla zorza milano via brera 2008

…L’omino, nonostante le difficoltà, continua imperterrito la sua esistenza intraprendendo un cammino che di volta in volta lo porta a ritrovarsi su rocce o iceberg isolati, senza apparente via di fuga, oppure immerso in luoghi surreali popolati da animali smisuratamente colossali. Un modo fantasioso per narrare le disavventure in cui ciascuno può incappare in ogni istante; i sempre ricorrenti al giorno d’oggi “imprevisti” o “piccoli incidenti”.
In qualsiasi situazione, senza l’esclusione di quelle più pericolose o più comiche, l’omino non ci mostra mai il suo viso: è forse un modo per dirci che chiunque di noi può riconoscere il proprio volto nel suo?

Articolo: Domenico Dell’Osso finalista al Premio Dalla Zorza 2008.

 

Domenico Dell'Osso popsurrealism surrealismo artista opera finalista al premio dalla zorza

Domenico Dell’Osso – opera finalista al Premio dalla Zorza 2008 – Acrilico su tela cm. 80×100 – realizzata in data 2-3-2008 su dsegno del 8-2-2008

 

 

Categoria: Artisti contemporanei italiani – pop surrealismo.
Domenico Dell’Osso

Artista italiano, definito dalla critica, capostipite del pop surrealismo italiano, movimento artistico internazionale, conosciuto anche come Lowbrow art, o con il nome di pop surrealism o popsurrealism, corrente che affonda le sue origini nel surrealismo.

Domenico Dell’Osso è celebre anche per essere stato selezionato per le finali dei più importanti premi nazionali come: Premio Arte Laguna, Premio Ceres, Premio Terna, Premio Open- Venezia, Premio Dalla Zorza, Premio Combat Prize… e inoltre per aver vinto il Premio Arte Mondadori, il Premio Celeste, il Premio Pio Alferano, il Premio Zuanazzi…

E’ uno degli artisti italiani più apprezzati nel mondo dello spettacolo, del cinema e della musica.

Oltre all’ABI (Associazione Bancaria Itaiana), molte le aziende con cui ha collaborato, tra cui: Universal Music, Ceres, Mondadori, Costa Crociere, Terna, Frankie Garage…

Fra i suoi acquirenti, collezionisti ed estimatori, anche personaggi illustri: Sharon Stone, Luciano Benetton, Urbano Cairo, Michele Santoro, Vittorio Sgarbi, Giampiero Mughini, Gianmarco Tognazzi, Philippe Daverio, Caparezza, Rocco Siffredi, Antonello Venditti, Rocco Papaleo, Carlo Freccero, Pino Donaggio, Tony Renis, Carlo Marrale, Nicola Porro, Maurizio Solieri, Paolo Migone, Leonardo Manera, Edoardo Winspeare, Pio e Amedeo, Antonio Stornaiolo…

Ad oggi, tra collettive e personali, ha effettuato più di 40 mostre su tutto il territorio nazionale. Oltre che in gallerie private, le sue opere, sono state esposte anche presso l’Arsenale di Venezia, il Museo Mambo- Bologna, Museo Madre- Napoli, Centro Pecci- Prato, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo- Torino, Palazzo della Permanente- Milano, Spazio Oberdan- Milano, Teatro dal Verme- Milano, Museo Fondazione Luciana Matalon- Milano, Palazzo dei Congressi- Roma, Fondazione Cini- Venezia, Centro congressi Roma eventi, ex Convento dei Teatini- Lecce, Arte Fiera- Bologna, Arte Padova, Art Verona, Miart, Artissima…

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Articolo: Domenico Dell’Osso finalista al Premio Dalla Zorza 2008.




Dell’Osso Vince il Premio Celeste 2008 ed espone alla Fabbrica Borroni – Bollate

Dell'Osso Domenico autore vincitore premio celeste 2008 ivan quaroni

Selezione a cura di Gianluca Marziani e Ivan Quaroni.

Il più occidentale dei linguaggi neopop è debitore della dimensione simbolista
SURREALISMO O SIMBOLISMO?

Si parla sempre più spesso di pop surrealismo, se ne parla in maniera consapevole ma, talvolta, sotto questa etichetta si raccolgono esperienze molto discordanti, difficilmente avvicinabili, quasi vi sia, nel delirio classificatorio della società contemporanea, la necessità di trovare un posto e una collocazione a tutto. Sebbene in alcuni casi si identifichi il pop surrealismo con lo stesso “Lowbrow”, Kristin Anderson nel suo volume intitolato, per l’appunto “Pop surrealism”, distingue nettamente tra pop surrealismo e “Lowbrow”, ritenendo i due fenomeni completamente differenti anche se strettamente connessi tra di loro. Sicuramente quando si parla di pop surrealismo il primo e più diretto riferimento va all’esperienza statunitense e a quel nutrito gruppo di artisti che si raccoglie intorno alla galleria newyorkese Jonathan Levine. Bisogna però ricordare che questo fenomeno, questa corrente o, come la definisce Ivan Quadroni nel suo “Italian newbrow”, questa attitudine, è presente a vari livelli e si sta affermando con una certa fortuna anche in Italia. Domenico Dell’Osso, per esempio, da anni produce una pittura dove tutti gli elementi classici del pop surrealismo sono presenti a tal punto da poterlo definire il capostipite dei pop surrealisti italiani…
…Per quanto il pop surrealismo, come si è visto, si stia affermando sul suolo italiano, e vi sia un certo interesse anche a livello internazionale, come dimostrano le recenti mostre dedicate dalla Jonathan Levine a Nicola Verlato e a Fulvio Di Piazza, il fenomeno è in grossa espansione anche in paesi europei ed extraeuropei…
…Potremmo forse, per eccesso, definire il pop surrealismo come il più occidentale dei linguaggi legati alla dimensione neopop, come la risposta al neopop giapponese, rivalutando, da un punto di vista critico, proprio sulla scorta di alcune esperienze italiane di cui si è fatto cenno sopra, l’idea che questa particolare dimensione dell’arte contemporanea non sia debitrice tanto nei confronti del surrealismo, se non in un senso di maniera, quanto del simbolismo.

Articolo: Dell’Osso Vince il Premio Celeste 2008 ed espone alla Fabbrica Borroni – Bollate.

 

 

 

 

Categoria: Artisti contemporanei italiani – pop surrealismo.
Domenico Dell’Osso

Artista italiano, definito dalla critica, capostipite del pop surrealismo italiano, movimento artistico internazionale, conosciuto anche come Lowbrow art, o con il nome di pop surrealism o popsurrealism, corrente che affonda le sue origini nel surrealismo.

Domenico Dell’Osso è celebre anche per essere stato selezionato per le finali dei più importanti premi nazionali come: Premio Arte Laguna, Premio Ceres, Premio Terna, Premio Open- Venezia, Premio Dalla Zorza, Premio Combat Prize… e inoltre per aver vinto il Premio Arte Mondadori, il Premio Celeste, il Premio Pio Alferano, il Premio Zuanazzi…

E’ uno degli artisti italiani più apprezzati nel mondo dello spettacolo, del cinema e della musica.

Oltre all’ABI (Associazione Bancaria Itaiana), molte le aziende con cui ha collaborato, tra cui: Universal Music, Ceres, Mondadori, Costa Crociere, Terna, Frankie Garage…

Fra i suoi acquirenti, collezionisti ed estimatori, anche personaggi illustri: Sharon Stone, Luciano Benetton, Urbano Cairo, Michele Santoro, Vittorio Sgarbi, Giampiero Mughini, Gianmarco Tognazzi, Philippe Daverio, Caparezza, Rocco Siffredi, Antonello Venditti, Rocco Papaleo, Carlo Freccero, Pino Donaggio, Tony Renis, Carlo Marrale, Nicola Porro, Maurizio Solieri, Paolo Migone, Leonardo Manera, Edoardo Winspeare, Pio e Amedeo, Antonio Stornaiolo…

Ad oggi, tra collettive e personali, ha effettuato più di 40 mostre su tutto il territorio nazionale. Oltre che in gallerie private, le sue opere, sono state esposte anche presso l’Arsenale di Venezia, il Museo Mambo- Bologna, Museo Madre- Napoli, Centro Pecci- Prato, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo- Torino, Palazzo della Permanente- Milano, Spazio Oberdan- Milano, Teatro dal Verme- Milano, Museo Fondazione Luciana Matalon- Milano, Palazzo dei Congressi- Roma, Fondazione Cini- Venezia, Centro congressi Roma eventi, ex Convento dei Teatini- Lecce, Arte Fiera- Bologna, Arte Padova, Art Verona, Miart, Artissima…

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Articolo: Dell’Osso Vince il Premio Celeste 2008 ed espone alla Fabbrica Borroni – Bollate




Domenico Dell’Osso vince il premio Arte Mondadori 2007

Dell'Osso Domenico 2007 vince il premio arte mondadori

In foto: Dell’Osso e Daniela Clerici durante la premiazione.

Autobiografia è un sogno pop.

Nato nel 1975 a Taranto, vincitore della Targa d’oro per la pittura all’ultimo Premio Arte, Domenico Dell’Osso fa una pittura complessa, dove atmosfere surreali si mescolano a iconografie di sapore fumettistico e pop, dove spunti grotteschi e fantasie infantili si fondono in paesaggi alla Saint-Exupèry. Solo contro una natura impervia, un uomo lotta per la sopravvivenza seduto sulla cima di un iceberg, oppure questo stesso uomo cavalca pesci giganti o animali feroci in paesaggi rocciosi invasi da una natura lussureggiante. Se nella serie degli iceberg la fissità dell’immagine è la semplicità dell’impianto – nonchè la scelta della scala cromatica – fanno pensare alla lezione di Magritte, i paesaggi rocciosi, affollati e dinamici, sono molto più vicini a Dalì. Domina, come nei lavori del maestro spagnolo, un inquietudine sottile, vagamente angosciosa, che però nei dipinti di Dell’Osso è costantemente contraddetta da una gioia di vivere che trova espressione nell’amore con cui è dipinta ogni foglia, ogni spruzzo d’acqua, ogni singola venatura della roccia. Con un fondo di ottimismo, l’omino (che l’artista, non senza una certa timidezza, confessa essere il suo alter ego) affronta giorno dopo giorno, tela dopo tela, come in una narrazione a puntate, angosce ancestrali e paure quotidiane.

Articolo: Domenico Dell’Osso vince il premio Arte Mondadori 2007.

 

 

 

 

Categoria: Artisti contemporanei italiani – pop surrealismo.
Domenico Dell’Osso

Artista italiano, definito dalla critica, capostipite del pop surrealismo italiano, movimento artistico internazionale, conosciuto anche come Lowbrow art, o con il nome di pop surrealism o popsurrealism, corrente che affonda le sue origini nel surrealismo.

Domenico Dell’Osso è celebre anche per essere stato selezionato per le finali dei più importanti premi nazionali come: Premio Arte Laguna, Premio Ceres, Premio Terna, Premio Open- Venezia, Premio Dalla Zorza, Premio Combat Prize… e inoltre per aver vinto il Premio Arte Mondadori, il Premio Celeste, il Premio Pio Alferano, il Premio Zuanazzi…

E’ uno degli artisti italiani più apprezzati nel mondo dello spettacolo, del cinema e della musica.

Oltre all’ABI (Associazione Bancaria Itaiana), molte le aziende con cui ha collaborato, tra cui: Universal Music, Ceres, Mondadori, Costa Crociere, Terna, Frankie Garage…

Fra i suoi acquirenti, collezionisti ed estimatori, anche personaggi illustri: Sharon Stone, Luciano Benetton, Urbano Cairo, Michele Santoro, Vittorio Sgarbi, Giampiero Mughini, Gianmarco Tognazzi, Philippe Daverio, Caparezza, Rocco Siffredi, Antonello Venditti, Rocco Papaleo, Carlo Freccero, Pino Donaggio, Tony Renis, Carlo Marrale, Nicola Porro, Maurizio Solieri, Paolo Migone, Leonardo Manera, Edoardo Winspeare, Pio e Amedeo, Antonio Stornaiolo…

Ad oggi, tra collettive e personali, ha effettuato più di 40 mostre su tutto il territorio nazionale. Oltre che in gallerie private, le sue opere, sono state esposte anche presso l’Arsenale di Venezia, il Museo Mambo- Bologna, Museo Madre- Napoli, Centro Pecci- Prato, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo- Torino, Palazzo della Permanente- Milano, Spazio Oberdan- Milano, Teatro dal Verme- Milano, Museo Fondazione Luciana Matalon- Milano, Palazzo dei Congressi- Roma, Fondazione Cini- Venezia, Centro congressi Roma eventi, ex Convento dei Teatini- Lecce, Arte Fiera- Bologna, Arte Padova, Art Verona, Miart, Artissima…

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Articolo: Domenico Dell’Osso vince il premio Arte Mondadori 2007.